Ominide 8039 punti

Aspetto, dimensioni e rivestimento della lucertola


La lucertola comune è un grazioso animaletto che puoi facilmente vedere, dalla primavera all'autunno, nei luoghi aridi, sui vecchi muri, tra le pietre, le macerie e le rovine. Proprio per l'ambiente in cui vive, essa viene denominata lucertola dei muri. E preferisce tale ambiente perchè in esso trova preda abbondante (insetti, ragni, vermi, chioccioline) e sicuro rifugio dai suoi nemici (vipera, donnola, toporagno, uccelli).
E' un animale che ama il sole. Il tempo più propizio per osservare la lucertola sono pertanto le ore calde del giorno. Non è facile però catturarla perchè, al minimo rumore, fugge velocissima a nascondersi in qualche fessura. Se, tuttavia, riuscissi a procurartene una viva, non avere timore a tenerla in mano: è assolutamente innocua. Puoi conservarla in un recipiente di vetro e osservarla da vicino. Anche se la lucertola si adatta a vivere in prigionia, dopo aver svolto le tue osservazioni, è opportuno liberarla e metterla nel suo ambiente naturale.
Nota la testa triangolare e piatta, il copro allungato che misura circa 20 centimetri di lunghezza, di cui oltre la metà spetta alla coda. Il corpo è rivestito di pelle asciutta, cioè priva di ghiandole, morbida, ricoperta di piccole scaglie cornee, semplicemente giustapposte. Tali scaglie hanno forma triangolare sulla testa, rettangolare sul ventre, circolare sul dorso, allungata sulla coda. Nell'insieme il corpo si presenta di colore grigio, variegato da linee e punti chiari, perfettamente armonizzato con l'ambiente in cui l'animale vive. Più d'una volta, durante l'anno, la pelle viene cambiata per il fenomeno ella muta.
Ti potrebbe capitare di vedere anche qualche lucertola con la coda tronca perchè l'animaletto, quando è aggredito dai nemici o afferrato per la coda, cerca scampo abbandonandone un pezzo. E' questo un caso tipico di volontaria amputazione denominata autotomia. Ciò è reso possibile dalla particolare struttura della coda della lucertola che ha una vertebra fessurata la quale, per la concentrazione dei muscoli che la ricoprono, può spezzarsi. L'animale è poi in grado di riformare la parte mancante nel giro di poche settimane. La parte mancante della coda, però, ricresce con scheletro cartilagineo e non più osseo, e con una copertura di squame anormale. Talvolta si riforma una coda doppia e perfino tripla.
Hai bisogno di aiuto in Scienze per le Medie?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email