Concetti Chiave
- La bocca avvia la digestione con denti eterodonti e ghiandole che producono enzimi per scomporre amido in zuccheri e favorire la deglutizione.
- Lo stomaco trasforma il cibo in chimo attraverso l'azione di enzimi e acido cloridrico, con la pepsina che agisce sulle proteine e la lipasi sui lipidi.
- Il pancreas e il fegato producono enzimi e bile per facilitare la digestione e l'assimilazione dei grassi nell'intestino, dove l'ambiente è basico.
- L'intestino tenue completa la digestione e assorbe nutrienti attraverso villi e microvilli, mentre il colon gestisce l'assorbimento di acqua e sali minerali.
- La flora batterica nell'intestino crasso contribuisce alla produzione di vitamine come la vitamina K, essenziale per la coagulazione del sangue.
Indice
Struttura della bocca e funzioni
Bocca (tappezzata da mucosa, lingua palato, dentatura alta, latte – definitiva) l'uomo è difiadonte cioè ha molti tipi di denti (eterodonte, due dentature).
Le ghiandole sierose producono aptialina che trasforma l'amido in maltosio e glucosio; e mucina che lubrifica e favorisce la deglutizione. La saliva ha un ph 6 -7 leggermente acido, che purifica distruggendo i batteri.
Faringe: dove passa il cibo prima di arrivare all'esofago, lungo tubo rivestito inoltre da muscoli, mucosa, tessuti epiteliale, squamosi stratificato non cheratinizzato nella faringe.
Muscoli: a) circolare (tessuto muscolare o nel primo tratto: scheletrico – II:misto – III: liscio) b) trasversale c) longitudinale.
La mucosa presenta ghiandole che secernono muco (lubrifica e protegge la parte interna dell'esofago). La deglutizione è l'ultimo movimento volontario.
Cibo masticato: bolo alimentare
L'esofago comunica con lo stomaco grazie al cardias.
Struttura e funzioni dello stomaco
Stomaco: sacco con grande e piccola curvatura.
Fondo: la parte più alta.
Corpo: la parte media.
Piloro: la parte finale.
Duodeno: tubo alla fine che comunica con il piloro grazie allo sfintere pilorico.
La mucosa nel fondo forma le papille gastriche. Nello stomaco si secerne acido cloridico che deterge e purifica l'ambiente e attiva un enzima idrolitico che agisce sulle proteine e trasforma esse in aminoacidi (peptoni), da pepsinogeno a pepsina.
Enzimi e digestione nello stomaco
Aptialina: digerisce solo carboidrati. Inoltre vi è un enzima la renina che coagula il latte. Viene anche secreta la mucina che protegge lo stomaco dall'eccesso di acido cloridrico.
Un altro enzima è la lipasi che opera la digestione dei lipidi trasformandoli in acido grasso e glicerolo.
Il succo gastrico contiene sali minerali e calcio. La mancanza della vitamina B12 porta l'anemia perniciosa.
La B12 è prodotta solo se l'organismo contiene un fattore intrinseco (prodotto dallo stomaco).
1) Fattori nervosi: stimolano il cervello
2) Fattori umorali: bolo secerne nello stomaco la gastrina (ormone) passa nel lobo cerebrale attraverso il sangue. Lo stomaco secerne succo gastrico.
Il nervo vagale stimola la secrezione gastrica.
Il vomito: eliminazione delle sostanze digerite. Il Chimo (cibo) fa aprire acidamente il piloro e poi si chiude. Il vomito passa dal cardias.
Ruolo del pancreas e del fegato
Pancreas e fegato: (ghiandole) secernono enzimi e la bile.
Il Pancreas è una ghiandola eso e endo: secernente insulina. Ha una testa, un corpo e una coda.
Tutti gli enzimi proteolitici trasformano i peptoni in aminoacidi, poi la nucleasi agiscono sugli acidi nucleotidi. Si continua così la digestione. L'ambiente nell'intestino è basico ph 7.
Fegato: secerne bile formato da lobi epatici, il sangue qui si muove.
Bile: deterge emulsionante (forma le micelle, stacca i grassi e li porta in soluzione). Sciogliere il grasso per facilitare l'assimilazione.
La bile viene raccolta nei dotti biliari: cistifelia.
Il succo pamerico: pancreas.
Amilasi, agisce sull'amido, ed è prodotto dallo stomaco.
Funzioni dell'intestino e assorbimento
Nell'intestino si riversa il succo pancreatico e viene completata la digestione. Anche processo dell'assimilazione (dell'acqua, sali minerali) si divide in tenue – crasso.
Villi e microvilli: villi intestinali ricoperti da tessuto epiteliale cubico. Nei villi, i vasi sanguigni e linfatici e nervi (acidi grassi e glicerolo) prendono la via dei vasi sanguigni e linfatici, sostanze solubili in acqua.
Colon è ascendente, trasverso, discendente
L'intestino tenue comunica con il crasso (contiene l'appendice) e con il retto (ricco di batteri, produzione di acidi).
Alcune vitamine vengono prodotte dalla flora batterica
Vitamina K: liposolubile
Domande da interrogazione
- Qual è la funzione principale della saliva nel processo digestivo?
- Come avviene la digestione nello stomaco?
- Qual è il ruolo del pancreas e del fegato nella digestione?
- Quali sono le funzioni dell'intestino tenue e crasso?
- Quali sono le conseguenze della mancanza di vitamina B12?
La saliva, con un pH leggermente acido di 6-7, purifica distruggendo i batteri e contiene enzimi come l'aptialina che trasforma l'amido in maltosio e glucosio, e la mucina che lubrifica e favorisce la deglutizione.
Nello stomaco, l'acido cloridrico deterge e purifica l'ambiente, attivando enzimi come la pepsina che trasformano le proteine in aminoacidi. La mucina protegge lo stomaco dall'eccesso di acido cloridrico, mentre la lipasi digerisce i lipidi.
Il pancreas secerne enzimi e insulina, mentre il fegato produce la bile che emulsiona i grassi per facilitarne l'assimilazione. Entrambi contribuiscono alla digestione e all'assimilazione dei nutrienti nell'intestino.
Nell'intestino tenue avviene la digestione finale e l'assimilazione di acqua e sali minerali, mentre l'intestino crasso assorbe l'acqua residua e produce alcune vitamine grazie alla flora batterica.
La mancanza di vitamina B12, prodotta solo se l'organismo contiene un fattore intrinseco dallo stomaco, porta all'anemia perniciosa.