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Gli apparati e le funzioni della lucertola

L'apparato digerente della lucertola, pur avendo una struttura generale simile a quella di tutti i vertebrati, presenta qualche particolarità. La mandibola è connessa al cranio per mezzo di uno speciale osso, denominato osso quadrato, che consente alla bocca di essere molto dilatabile: l'animale può così inghiottire prede talvolta più grosse della sua stessa testa. Di solito la lucertola si nutre di mosche, ragni, lumachine, vermi, larve si insetti. Quando scorge la preda si avvicina silenziosamente e poi, scattando, la cattura con la lingua.
La bocca è provvista di numerosi dentini aguzzi, tutti uguali, saldati alle mascelle e rivolti indietro. Essi non servono a masticare, ma soltanto a trattenere le prede, le quali vengono inghiottite intere.
Quando alla nutrizione, si può inoltre riscontrare che la lucertola è molto resistente al digiuno. Se infatti tenessi un esemplare vivo in un recipiente senza fornire alcun cibo per 2-3 settimane, noteresti che l'animale rimane in vita. Sarebbe bene, però, collocare nel recipiente uno scodellino di acqua (eventualmente dolcificata con miele o con succo di frutta) affinchè l'animale possa bere.

La lucertola ha la circolazione del sangue doppia e incompleta; il suo cuore possiede due orecchiette e un solo ventricolo in cui il sangue venoso e arterioso si mescolano. Respira per mezzo dei polmoni; se pertanto questo animaletto venisse tenuto a lungo immerso in acqua, morirebbe asfissiato.
La temperatura del corpo è variabile. Basterebbe prendere in mano una lucertola per accorgersi che la temperatura del suo corpo è pressochè uguale a quella dell'ambiente in cui vive.
Gli animali che hanno il sangue caldo se vivono in ambiente caldo e sangue freddo se vivono in ambiente freddo, si chiamano animali eterotermi.

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