Ominide 8039 punti

L'airone

Ricordate come Bassani descriveva il volo dell'airone, nell'omonimo romanzo? <stava volando lì davanti...proveniente da nord, procedendo sempre con quella sua andatura goffa, lentissima...>. E in effetti il volo dell'airone cenerino (l'uccello di grandi dimensioni più comune in Italia, componente essenziale dell'attonito paesaggio del Delta) è tutto in quel procedere rettilineo e costante, nell'atteggiamento serpentino del collo e del becco. Comunque, è un bellissimo uccello.
L'airone cenerino nidifica in grandi colonie su alberi d'alto fusto in vicinanza di vaste distese d'acqua, laghi, paludi, fiumi. Oggi le <garzaie> più famose in cui, accanto a centinaia di nidi di garzetta e nittìcora, nidificano anche i grandi aironi cenerini, si contano sulle dita di una mano: qualche nido sul Po vicino a Torino, qualche nido nel bosco della Zelata sul Ticino, qualche nido vicino alla palude della Diaccia, in provincia di Grosseto. Tuttavia non è ancora divenuto raro in Italia, dato che conta numerose colonie di nidificazione in quasi tutta l'Europa e in Africa del Nord.

Cacciato un tempo per le sue penne, considerate da un cronista della Corte di Francia, nel 600, un ornamento <più adatto alle dame di corte che alla regina, alle cortigiane più che alle dame, alle servienti più che alle cortigiane> oggi, a parte qualche cacciatore infocato che gli scarica la schioppettata, gode di una certa tranquillità. Ma quando si arrischia ad avvicinarsi a zone ove si pratichi l'industria della pesca, ricade immediatamente nella lista dei <nocivi> e viene ucciso in ogni tempo, anche se i danni che esso apporta alla fauna ittica sono modesti: esso preferisce infatti alimentarsi di rane e di grillotalpa, compiendo così un utile lavoro di aiuto agli agricoltori.

Hai bisogno di aiuto in Scienze per le Medie?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email