Caro libri: è allarme per 8 famiglie su 10

Margherita Paolini
Di Margherita Paolini

caro libri: allarme per le famiglie

Tempo di acquisti per gli studenti italiani. Come ogni anno, tra la fine di agosto e le prime settimane di settembre le librerie del Paese vengono prese d’assalto da migliaia di giovanissimi e rispettivi genitori per le compere scolastiche. La crisi finanziaria tuttavia non risparmia neanche questo settore, e il caro libri allarma 8 famiglie su 10 (circa l’82%). Questa la realtà rivelata da un’indagine condotta dal social book magazine Libreriamo.

LA SPESA SCOLASTICA - Sebbene il Ministro dell'Istruzione, Maria Chiara Carrozza, non abbia stabilito un aumento del tetto di spesa per la dotazione libraria delle scuole secondarie, non sono state fissate di fatto delle sanzioni per quegli istituti che non dovessero rispettare tale limite. L’ammontare complessivo della spesa scolastica che anche quest’anno i giovani studenti dovranno affrontare spiazza circa 8 famiglie su 10. L’allarme principale proviene dall’esosità dei libri. Seguono a ruota i costi della cancelleria e degli abbonamenti ai mezzi di trasporto.

I RESPONSABILI PRINCIPALI DEL CARO LIBRI - Giocano un ruolo fondamentale nel fenomeno del caro libri gli editori scolastici, ai quali viene imputata la responsabilità maggiore dei prezzi troppo alti dei libri, come anche della pubblicazione annuale di nuove edizioni spesso inutili. Al secondo posto della classifica dei responsabili di questa realtà insostenibile per i più sarebbero i cari insegnanti che costringono i ragazzi ad acquistare un numero particolarmente alto di libri di testo, senza poi di fatto riuscire ad utilizzarli tutti nel corso dell’anno scolastico. Infine c’è il Ministero dell’Istruzione che, pur avendo imposto dei tetti alla spesa scolastica, osserva distaccato la situazione allarmante, senza attuare politiche di maggiore controllo sull’atteggiamento delle scuole.

COME RIMEDIARE? - Bypassare completamente la stangata del caro libri non si può, ma attenuarne gli effetti questo si. Infatti diverse sono le soluzioni che si prospettano alle famiglie intenzionate a risparmiare. Una strada percorribile è quella del libro usato da acquistare presso i mercatini: si tratta di un rimedio consigliato dalla maggior parte degli esperti, che può contenere molto la spesa da affrontare. Altra possibilità è quella dello shopping online tramite grandi portali specializzati, o rivolgendosi agli sconti garantiti dalla grande distribuzione organizzata (ma quest’ultima è una soluzione che fa discutere). Infine occorrerebbe monitorare con più attenzione l’atteggiamento delle scuole e il loro rispetto delle regole vigenti.

LA SOLUZIONE DEL DIGITALE - Come si sa, l’obbligatorietà dei testi digitali nelle scuole è stata posticipata dalla neo Ministra dell’Istruzione all’anno scolastico 2014-2015. Tuttavia per circa il 33% degli esperti del settore sarebbe proprio il digitale, tramite i noti eBook, a garantire un ottimo contenimento della spesa scolastica. Infine, come ha sottolineato dal sindacato “Gilda degli Insegnanti” Gianluigi Dotti, la lotta al caro libri si può sostenere soltanto tramite una collaborazione delle parti, tra cui, accanto al Ministero, le scuole e gli insegnanti, pone anche i genitori che dovrebbero investire di più nella cultura dei propri figli e tagliare, invece, le spese inutili.

E tu come cercherai di contenere la spesa scolastica quest’anno?

Margherita Paolini

Commenti
Consigliato per te
Calendario Scolastico 2017/2018: date, esami, vacanze
Skuola | TV
Prima volta: tutte le difficoltà che si possono incontrare

Ospite in studio una psicosessuologa che ci parlerà delle difficoltà che ragazzi e ragazze possono incontrare durante la loro prima volta.

22 novembre 2017 ore 16:30

Segui la diretta