Concetti Chiave
- La psicologia è lo studio della mente umana e delle emozioni, utilizzata per comprendere i turbamenti inconsci degli individui.
- I metodi di ricerca psicologica comprendono il metodo sperimentale, che analizza le variabili in laboratorio, e il metodo non sperimentale, che osserva il comportamento in contesti naturali.
- Il comportamentismo, fondato da Pavlov e Watson, si concentra sul comportamento osservabile, trascurando gli aspetti introspettivi, e ha influenzato l'approccio psicologico moderno.
- La psicoanalisi di Freud esplora l'inconscio e distingue tra Es, Io e Super-io, evidenziando i principi di costanza, piacere, realtà e compulsione a ripetere.
- L'attaccamento è un meccanismo di sopravvivenza che si sviluppa attraverso le cure materne e la comunicazione, fondamentali per il benessere emotivo e lo sviluppo sociale.
La psicologia come scienza: la psicologia deriva dal greco: studio della mente. La psicologia è la scienza dello psichismo umano ovvero cosa si verifica nella mente degli individui. La psicologia è usata per capire le emozioni, i desideri i turbamenti inconsci delle persone. Nella seconda metà del 900 essa si è diffusa nei paesi occidentali. La psicologia si avvale di metodi di studio e di ricerca che hanno come base l’osservazione sistematica della realtà:
- Metodo sperimentale: realtà psicologica riprodotta in laboratorio (in modo da eliminare variabili di disturbo), cerca di spiegare i rapporti causa effetto che legano due eventi detti variabili: quella indipendente (stimolo, manovrata dallo sperimentatore) e quella dipendente (conseguenza dell’azione, comportamento). Si utilizza anche il gruppo di controllo, uguale a quello sperimentale ma non sottoposto alla variabile indipendente.
- Metodo non sperimentale: l’osservazione sistematica (osservare il comportamento del soggetto nel suo ambiente naturale), il metodo clinico (studio dettagliato di casi individuali)e le inchieste (applicando questionari su un campione rappresentativo)
Metodi di ricerca psicologica
Comportamentismo e influenze
Pavlov e Watson sostennero che bisognava cercare delle spiegazioni sulla coscienza umana basandosi soltanto sui dati effettivamente osservati. Si sviluppò così il comportamentismo, corrente psicologica diffusasi negli Usa; i comp. Prendono in considerazione soltanto gli aspetti osservabili della psiche, ovvero il comportamento e trascurano gli aspetti introspettivi che sfuggono all’osservatore. Gli psicologi Thorndike e Skinner studiarono l’apprendimento scoprendo un altro tipo di apprendimento detto operante (basato sui rinforzi). Il comportamentismo continua ad avere molta influenza nella psicologia moderna e fu influenzato dalla teoria evoluzionistica, formulata da Darwin nella seconda metà dell’800, che dava ai fattori ereditari un ruolo che i comportamentisti non riconoscevano. Nacquero anche la psicologia comparata e l’etologia. La gestalt: nata all’inizio del 900 la Gestalt, dal tedesco forma, si oppose allo strutturalismo non condividendo la concezione di una mente divisa in vari elementi, affermando che per la coscienza è significativo non tanto la singola sensazione ma l’insieme di esse.
Psicoanalisi e principi freudiani
La scienza dell’inconscio: per la psicoanalisi l’esperienza soggettiva è fondamentale. Il fondatore della psicoanalisi è Sigmund Freud (1856-1939) che ha considerato l’apparato psichico dal punto di vista dinamico (il comportamento è il risultato della interazioni delle forze ad esse contrarie) e economico (le energie dell’organismo devono trovare uno sfogo). Freud indicò alcuni principi:
- principio di costanza: tendenza dell’organismo a ridurre le tensioni;
- principio del piacere: tendenza a scaricare immediatamente le tensioni;
- principio di realtà: aggiustamento alle condizioni imposte dall’esterno;
- principio della compulsione a ripetere: tendenza a ripetere esperienze forti indipendentemente dagli effetti nocivi e al di là del principio del piacere;
Struttura dell'apparato psichico
Freud divise l’apparato psichico distinguendolo in tre funzioni:
- Es: origine della personalità, composto da tutti i fattori psicologici ereditari e presenti alla nascita, compresi gli istinti. Matura e cambia con l’influenza esterna.
- Io: obbedisce al principio di realtà e quindi trattiene la tensione fino a che non è stato localizzato un oggetto esterno su cui scaricarla.
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Super-io: l’ultimo a svilupparsi in ordine di tempo e rappresenta i valori morali e gli ideali trasmessi dalla società.
Freud distingue i contenuti della mente in tre sistemi: conscio, preconscio (contenuti mentali che possono divenire coscienti, parte minore dell’iceberg) e inconscio (contenuti che non possono divenire coscienti, parte maggiore dell’iceberg, da cui gran parte delle azioni hanno origine, scoperta grazie agli studi sui comportamenti nevrotici).
Psicologia della comunicazione
Psicologia della comunicazione: la psicologia del “noi” si interessa agli scambi che si verificano tra le persone. Ogni comunicazione si basa su 5 assiomi:
- Non si può non comunicare;
- Ogni comunicazione ha un aspetto di contenuto ed uno di relazione di modo che il secondo classifica il primo ed è quindi metacomunicazione: (contenuto e relazione sono un tutt’uno);
- La natura di una relazione dipende dalla punteggiatura della sequenza di comunicazione tra i comunicanti.
- Gli esseri umani comunicano sia con il modulo numerico che con quello analogico;
- Tutti gli scambi di comunicazione sono simmetrici o complementari a seconda che siano basati sull’uguaglianza o sulla differenza;
La comunicazione oltre a essere uno strumento di diagnosi può essere anche alla base di disturbi nervosi.
Attaccamento e cure materne
Attaccamento e cure materne: lo psicologo Harry Harlow riuscì a dimostrare, attraverso un esperimento su dei cuccioli di scimmia, che il conforto di una sensazione tattile è uguale se non superiore a quello che deriva dall’alimentazione e dal piacere orale connesso a questa funzione. La comunicazione è un altro dei fattori che contribuiscono a rafforzare i legami affettivi: l’essere umano struttura sequenze comunicative con le persone con cui vive, sequenze che, con il trascorrere delle settimane si fanno più specifiche. Si può sostenere quindi che l’attaccamento è un meccanismo connesso alla sopravvivenza in quando l’essere umano non è autosufficiente e dipende da chi si prende cura di lui. Tuttavia le sole cure fisiche non sono sufficienti a garantire la formazione di un buon attaccamento: è soprattutto l’attenzione la disponibilità a creare legami. Lo psicologo Spitz studiò i comportamenti dei bambini che vengono separati dalla persone che si prendeva cura di loro. I comportamenti sono: lamentele e richiami (1 mese), pianto e perdita di peso (2 mese), rifiuto del contatto fisico, insonnia ritardo nello sviluppo motorio, tendenza a contrarre malattie, assenza di mimica perdita continua di peso, posizione prona (terzo mese), cessazione del pianto e rare grida, e stato letargico.(quarto mese)
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di psicologia e il suo scopo principale?
- Quali sono i principali metodi di ricerca utilizzati in psicologia?
- Che cos'è il comportamentismo e quali sono i suoi fondatori?
- Quali sono i principi fondamentali della psicoanalisi secondo Freud?
- Come influiscono le cure materne sull'attaccamento nei bambini?
La psicologia è definita come la scienza dello psichismo umano, che si occupa di comprendere le emozioni, i desideri e i turbamenti inconsci delle persone.
I metodi di ricerca psicologica includono il metodo sperimentale, che analizza le relazioni causa-effetto in laboratorio, e il metodo non sperimentale, che comprende l'osservazione sistematica, il metodo clinico e le inchieste.
Il comportamentismo è una corrente psicologica che si concentra sugli aspetti osservabili del comportamento umano, trascurando quelli introspettivi. I suoi fondatori principali sono Pavlov e Watson.
Freud ha delineato diversi principi, tra cui il principio di costanza, il principio del piacere, il principio di realtà e il principio della compulsione a ripetere, che descrivono le dinamiche dell'apparato psichico.
Le cure materne, in particolare il conforto tattile e l'attenzione, sono fondamentali per la formazione di un buon attaccamento nei bambini, come dimostrato dagli esperimenti di Harry Harlow e dagli studi di Spitz sui comportamenti di separazione.