Concetti Chiave
- Il termine psicologia, derivante dal greco, significa “discorso sull’anima” e la disciplina si consolida come scienza nel XIX secolo grazie a Wundt.
- Studiare la storia della psicologia aiuta a evitare errori del passato e a riconoscere l'evoluzione delle idee nel tempo, come evidenziato da storici come Hearst e Viney.
- La storia della psicologia permette di comprendere legami con altre discipline e l'importanza di idee che potrebbero sembrare banali a prima vista.
- Il presentismo è una critica alla visione che dà importanza solo al presente, trascurando che ogni conoscenza è influenzata dal contesto storico in cui emerge.
- La psicologia non si sviluppa per accumulo di sapere, ma attraverso il processo di falsificazione delle teorie e conoscenze esistenti.
Quali sono le origini della psicologia?
Il termine psicologia deriva dal greco e significa “discorso sull’anima” oppure “studio sull’anima”. La riflessione dell’uomo su se stesso ha radici molto antiche, tuttavia, la psicologia si afferma come disciplina scientifica soltanto alla fine del diciannovesimo secolo grazie alla fondazione del primo laboratorio di psicologia per opera di Wundt.
Motivazioni per studiare la storia
Molti studiosi si sono interrogati circa la motivazione per cui studiare la storia della psicologia. Una prima risposta è quella di studiarla per non commettere gli stessi errori del passato; tuttavia, tale risposta si rivela ingenua e incompleta: nella vita e nella scienza non si apprende dagli errori e dall’esperienza altrui.
A tal proposito, due storici della psicologia, Hearst e Viney hanno elaborato una serie di motivi per i quali studiare la storia della psicologia: per evitare le trappole del passato; per constatare che a volte il nuovo è antico; per valutare l’importanza e l’originalità di idee apparentemente banali; per scoprire i legami della propria disciplina con le altre e conoscerne l’evoluzione storica e culturale.
Critiche al presentismo
Tuttavia, anche questa concezione si rivela inadeguata poiché intrisa di presentismo, ovvero una concezione che dà importanza esclusivamente al presente. Si aveva la pretesa di riscoprire la storia della psicologia per applicare le vecchie conoscenze al presente, tuttavia, ciò non è possibile in quanto ogni conoscenza è frutto del suo tempo. Inoltre, la psicologia, così come tutte le altre scienze non procede per accumulo di sapere bensì per falsificazione.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del termine "psicologia" e quando si è affermata come disciplina scientifica?
- Perché è importante studiare la storia della psicologia secondo gli storici Hearst e Viney?
- Qual è la critica principale al presentismo nella storia della psicologia?
Il termine "psicologia" deriva dal greco e significa “discorso sull’anima” o “studio sull’anima”. La psicologia si afferma come disciplina scientifica alla fine del diciannovesimo secolo con la fondazione del primo laboratorio di psicologia da parte di Wundt.
Studiare la storia della psicologia è importante per evitare le trappole del passato, riconoscere che il nuovo può essere antico, valutare l'importanza di idee apparentemente banali e scoprire i legami della psicologia con altre discipline, oltre a comprenderne l'evoluzione storica e culturale.
La critica principale al presentismo è che esso attribuisce importanza esclusivamente al presente, ignorando che ogni conoscenza è frutto del suo tempo. Inoltre, la psicologia non procede per accumulo di sapere, ma per falsificazione, rendendo inadeguata l'applicazione delle vecchie conoscenze al presente.