Posizioni esistenziali


Berne sottolinea l’importanza delle prime fasi della vita, durante le quali il bambino costruisce una valutazione complessiva su di sé e sugli altri.
Gli altri all’inizio sono gli adulti significativi (padre, madre, adulto che si prende cura del bambino).
In base al rapporto con questi il bambino potrà maturare una delle quattro posizioni fondamentali.

IO + TU +
IO ─ TU +
IO + TU ─
IO ─ TU ─

Io sono ok – Tu sei ok (è la posizione migliore)
Il soggetto:
ha una buona opinione sia di se tesso che degli altri
è orientato più alla comprensione che al giudizio
sa sfruttare al meglio le sue capacità e le possibilità di scambio con il prossimo, che rispetta, ascolta, stima e aiuta
è in grado di creare relazioni interpersonali positive
vive le emozioni e i sentimenti in modo naturale
ha i suoi valori ma non ne è schiavo

sul lavoro è stimato per la sua efficacia, oggettività ed obbiettività

Io non sono ok - Tu sei ok
Il soggetto:
tende a sottovalutarsi e si reputa inferiore agli altri
sviluppa relazioni di dipendenza, sottomissione e accondiscendenza
cerca l’approvazione di tutti e per questo tende ad adeguarsi alle situazioni
sul lavoro evita di assumersi responsabilità e di prendere iniziative

Io sono ok – Tu non sei ok
Il soggetto:
nutre un sentimento di superiorità e di dominio sugli altri
prevale la prepotenza e l’arroganza
lo scontro risulta frequente e le relazioni sono spesso destinate a fallire
sul lavoro tende a prevaricare

Io non sono ok – Tu non sei ok (è la posizione peggiore)
Il soggetto:
attribuisce poco valore a sé ed anche al resto del mondo
non si aspetta nulla di positivo
assume un atteggiamento pessimistico e di rinuncia
si lamenta ma non si impegna

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