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Il pensiero divergente


Il pensiero divergente è un modo di pensare fuori dagli schemi e originale, che permette la risoluzione di problemi in modo non convenzionale e creativo.
Il pensiero divergente implica, di conseguenza, una grande flessibilità del pensiero, che induce a ricercare delle soluzioni alternative, anticonvenzionali allo stesso problema. Proprio grazie a tale capacità, il pensiero divergente si può rivelare molto adattivo: permette di non restare ancorati ad un modo di vedere le cose bensì di assumere più prospettive e, di conseguenza, ad essere pronti ad affrontare sempre nuovi problemi. Tuttavia, avere un pensiero divergente implica anche: originalità, capacità di elaborazione, sensibilità e una maggiore facilità nella produzione di idee originali (aspetto che è conseguente alla flessibilità di pensiero: se si è meno attaccati a una visione monocroma, sarà molto più facile risolvere e comprendere le sfumature).
Il pensiero divergente e la creatività sono una potenzialità umana: tutti i bambini hanno una potenzialità innata di sviluppare un pensiero divergente, se gli stimoli esterni e le figure di apprendimento ne permettono l’espansione. Durante la prima fase della propria vita, infatti, il bambino guarda tutto con curiosità, ha un’attitudine alla creatività, alla scoperta, alla ricerca di soluzioni.
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