sabrx di sabrx
Ominide 450 punti

Il pensiero è un’attività cognitiva complessa e costante. È costituita da due elementi fondamentali :
1) i concetti : nome generico per indicare una classe di più insiemi
2) la logica : disciplina filosofica.
Quando parliamo di logica dobbiamo fare riferimento ad Aristotecle, lui affermò :
maggiore è l’estensione minore è la comprensione, minore è l’estensione maggiore è la comprensione. ( tutti i ragazzi della classe 1°A di Firenze, tutti i ragazzi con gli occhiali, Federico )

Il pensiero può essere organizzato attraverso il metodo della categorizzazione che è quel processo grazie al quale noi dividiamo degli oggetto in diverse categorie.

Per pensare c’è bisogno di ragionare.
Il ragionamento può essere :
- induttivo : si parte dal particolare per arrivare al generale
- deduttivo : si parte dal generale per arrivare al particolare
Le conclusioni di un ragionamento induttivo non sono valide universalmente mentre, per il ragionamento deduttivo, se la premessa è vera allora anche la conclusione è vera, se la premessa è falsa la conclusione è falsa.

Pensare ci aiuta anche nella soluzione dei problemi, meglio nota come problem solving che è quindi la capacità di risolvere un problema.
Studioso molto importante nel campo della risoluzione dei problemi ci fu Wertheimer , lui affermo che per la soluzione di un problema c’era bisogno della “ ristrutturazione” del quadro problematico e definì questa capacità pensiero produttivo (aperto al nuovo. Insight: illuminazione ) contrapponendolo al pensiero riproduttivo (meccanica applicazione di schemi abituali) .
Joy Paul Guilford si occupò dello studio del pensiero creativo definendo il pensiero divergente e contrapponendolo al pensiero convergente.
Il pensiero divergente permette di trovare delle soluzioni in maniera creativa mentre il pensiero convergente è il pensiero logico, lineare e rigido.

Hai bisogno di aiuto in Psicologia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email