Ominide 4865 punti

I disturbi dell'umore sono disturbi in cui è presente uno squilibrio nel tono dell’umore.
I disturbi dell’umore comprendono:
• Depressione
• Disturbo maniacale
• Disturbo bipolare
La depressione è l’alterazione del tono dell’umore, che si fossilizza su un piano malinconico. Questo disturbo è caratterizzato dall’abbassamento dell’autostima e tendenza all’auto colpevolizzazione e all’autopunizione, poiché si abbassa l’istinto di conservazione. Il soggetto non ha alcun interesse per il futuro, per la propria persona e per gli altri, è apatico, non ha voglia di vivere, è incapace di amare e di provare piacere per qualsiasi cosa. Il soggetto depresso si sente continuamente solo, anche in mezzo alla gente. È tipica la ruminazione mentale, ovvero dalla ripetizione di pensieri.
La depressione si manifesta anche con sintomi somatici, come ad esempio alterazioni del sonno (ipersonnia o insonnia) o dell’appetito (si tende a mangiare troppo o troppo poco).

I familiari del soggetto depresso sono fortemente coinvolti: è importante che offrano sostegno ma allo stesso tempo è giusto che continuino a vivere la loro vita nonostante il soggetto possa colpevolizzarli di andare comunque avanti nella loro vita.
La depressione può presentarsi anche nell’età infantile, ma i bambini a differenza degli adulti non comprendono ciò che gli accade. Inoltre, statisticamente, le donne risultano più colpite da questo disturbo.
È molto importante riconoscere la depressione sin dagli esordi. Il disturbo si può presentare in modo silente e subdolo oppure in modo improvviso ed evidente per poi essere seguito da un periodo di remissione.
La mania è uno squilibrio del tono dell’umore, che si caratterizza da un’esagerata euforia e da un’eccessiva manifestazione dell’affettività. Il soggetto è megalomane, ovvero ha un’esagerata autostima e un’ipervalutazione di se stesso e delle proprie capacità. I pensieri scorrono in maniera molto veloce (il fenomeno della “fuga delle idee”) e ciò si manifesta anche nel linguaggio che è logorroico, ovvero veloce e a volte privo di un filo logico. Il soggetto che soffre di un disturbo maniacale di solito dorme molto poco, è irrequieto e nonostante la concentrazione e l’attenzione apparentemente siano vivaci, in realtà l’individuo fatica a focalizzarsi su un argomento.
Il disturbo bipolare è caratterizzato dall’alternanza di periodi maniacali e di depressione, intervallati da periodi di normalità.

Hai bisogno di aiuto in Psicologia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email