Ominide 191 punti

La comunicazione aziendale


Il fattore umano in azienda: da dipendenti a risorse


Lavoratori dipendenti: prestano la loro opera in modo organizzato da un datore di lavoro privato o pubblico in cambio di una retribuzione. La cultura dominante di una società dipende dall'attività in essa prevalente. Quindi si parla di cultura contadina laddove prevale l'attività agricola. Si tratta di una cultura chiusa, ogni famiglia mira all'autosufficienza e gli scambi con l'estero sono limitati. Essa si basa sui prodotti dei campi, sull'allevamento e segue cicli legati agli andamenti naturali. L'attività del settore primario è stata prevalente in Italia fino agli anni '50. La cultura industriale ha cominciato a diffondersi in Europa con la creazione delle macchine nel '700 e in seguito alla rivoluzione industriale. La sua grande diffusione si ebbe nell'800 e comportò la fine della schiavitù e la posizione dello schiavo, legato ad un padrone che doveva dargli un alloggio ed un mantenimento era funzionale al lavoro dei campi. Dove lavorava abitava e il suo lavoro gli procurava quel pò di cibo che gli toccava, per il padrone non era un vero e proprio costo. Lo sviluppo delle fabbriche provocò il distacco del luogo di lavoro da quello di abitazione. Gli industriali non potevano pensare di mantenere chi lavorava per loro (alloggio separato e cibo acquistato altrove). Nasce cosi la figura dell'operaio che riceve un salario e deve procurarsi poi da solo vitto e alloggio. Cambia il modo di vivere. L'operaio deve eseguire, spesso ripetendo in continuazione gli stessi gesti, magari senza neppure sapere che tipo di prodotto uscisse dal suo lavoro. In Italia l'attività secondaria è diventata prevalente negli anni '60 del XX Secolo. (Trasferimento di milioni di persone dalle campagne del sud, alle fabbriche del nord).

Anni '90: dopo la scomparsa del blocco (socialista nell'est europeo e capitalista nell'ovest), i paesi asiatici e quelli europei si aprono alle logiche di mercato, al contempo il mondo occidentale si deindustrializza e divesta postindustriale, cioè sviluppa servizi. Le attività ripetitive vengono svolte in altri paesi e/o dalle macchine. Non c'è più posto nelle imprese per chi deve solo eseguire. Il lavoratore non è più un esecutore, ha una sua autonomia, deve pensare e organizzare quel che fa. Ha obiettivi da raggiungere e specifiche competenze.
Hai bisogno di aiuto in Psicologia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
×
Registrati via email