Video appunto: Narrazioni di sè nelle fasi evolutive
Da un punto di vista evolutivo, intorno ai 2 anni, il bambino separa il sé dagli altri, acquisisce capacità simboliche, un senso di agency e sta utilizzando il linguaggio.
occorre tutto il periodo dell’età prescolare perché il bambino cominci a costruire la memoria autobiografica, che rappresenterà il primo mattone sul quale si potrà costruire una storia che svilupperà anche in termini temporalmente coerente.
Nei bambini piccoli accade che un po’ alla volta il bambino comincia a raccontare singoli episodi specifici che gli sono accaduti, in modo semplice (non necessariamente lo lega ad un contesto, racconta secondo una successione temporale corretta, attribuisce causalità tra gli eventi raccontati). Questo primo mattone si costruisce.

si può parlare di una memoria autobiografica che comincia ad essere costruita intorno ai 4 5 anni quando con l’aiuto dell’adulto il bambino impara a narrare sempre di più gli episodi che accadono. Sempre più impara a raccontare le cose che sono accaduti a lui/lei, con l’aiuto dell’adulto che, da un lato insegna al bambino quali eventi sono da ricordare (gli adulti aiutano il bambino a imparare a selezionare alcuni eventi piuttosto che altri) e come raccontare gli eventi che ha selezionato.
All’ingresso alla scuola elementare, il bambino ha imparato a raccontare l’evento e a rispettarne la struttura (in cui ci dovrà essere una premessa, svolgimento, conclusione; alcuni elementi come personaggi). Nell’età scolare, i bambini imparano a raccontare gli eventi rispettando la successione temporale, legando gli eventi in senso temporale.
Progressivamente, la tematica causale si sviluppa in adolescenza. Il ragazzo comincia a legare gli eventi della propria vita anche in termini causali. Trova ad es le cause anche passate che lo hanno portato a diventare quello che è.
il ragazzo nella media e tarda adolescenza affronta il problema di cominciare a percepirsi come più coerente, ragiona sui valori, su chi è, su dove vuole andare. È il momento in cui la logica causale emerge con importanza. Ci si interroga su perché oggi si è diventati la persona con queste caratteristiche. la storia di sé viene raccontata cercando di trovare una coerenza globale che metta insieme tutti i livelli di percezione.