Video appunto: Approccio narrativo

Le narrazioni in psicologia: Storia di sè



La storia di sé è un costrutto psicologico e come tale ha dei contenuti. È un costrutto dinamico.
Ci sono degli elementi di struttura più robusti attraverso il tempo, quella che diventa la struttura della personalità, presumibilmente anche il fulcro della narrazione.

Dinamico vuol dire che è contestualizzato.
Qui e ora, nel presente, mi racconto in funzione di come mi sento, di cosa mi è accaduto, del mio interlocutore (che può essere specifico oppure no, presente oppure no).
L’interlocutore è estremamente importante perché una volta che perdo un interlocutore interno a cui sono abituata, perdo un elemento identitario.

quando parliamo con noi stessi, stiamo parlando con un interlocutore interno.
racconto in modo diverso a seconda dell’interlocutore.
Se viene a mancare un interlocutore non riesci a raccontare la storia.
Quindi, l’interlocutore è parte dell’identità .
Di conseguenza, quando l’interlocutore scompare, la persona non ha più un pezzo della sua identità con cui condivere la storia di sè, nel senso di narrazione di ciò che sta accadendo; e quindi la sua identità si blocca, fino a quando non ritrova un interlocutore privilegiato con cui potrà ricominciare a raccontare la propria storia di sè.