Prove INVALSI 2020 per l’ultimo anno della scuola superiore: requisito di ammissione per la Maturità

Speciale Invalsi Quinta Superiore
In collaborazione con Speciale Invalsi Quinta Superiore
invalsi quinta superiore

I ragazzi che stanno affrontando l’ultimo anno delle superiori si sono ritrovati nel bel mezzo di grandi cambiamenti. L’esame di Stato, già riformato lo scorso anno, si arricchisce di novità dovute al cambio di rotta dei nuovi ministri dell’Istruzione che si sono avvicendati in questi (ancora) pochi mesi di scuola. Le tanto famigerate buste del colloquio orale sono state abolite, mentre è stata reintrodotta la traccia storica in prima prova.
La partecipazione all’alternanza scuola lavoro (oggi percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento) e alle prove INVALSI per le classi quinte delle scuole secondarie di secondo grado saranno requisito d’esame. Questo vuol dire che sostenere le prove sarà necessario per essere ammessi alla maturità. Cerchiamo di capire insieme cosa significa.




Prove INVALSI requisito di ammissione: lo prevede la legge


IL Dlgs. 62/2017, il decreto legislativo che ha riformato l’esame di Maturità, prevede che lo svolgimento delle prove INVALSI valga, per ogni singolo studente, come requisito di ammissione all’esame di Stato. Tuttavia per gli esami del 2019, con l’approvazione del decreto Milleproroghe, il governo allora in carica ha deciso di posticipare questa condizione. Questa norma ha però previsto il rinvio di un solo anno di quella che sarà, da ora in poi, la regola sancita dalla legge. In assenza quindi di altre proroghe - come confermato poi dalla nota Miur del 25 novembre 2019 - la riforma entra a regime nella sua completezza, e per la prima volta include quindi la partecipazione alle prove INVALSI dell’ultimo anno delle scuole superiori per poter accedere agli esami. Tutte le scuole sono quindi tenute a organizzarle - nella finestra temporale indicata da INVALSI - e gli studenti a sostenerle, anche se rimangono slegate sia dal voto finale, sia dalla valutazione periodica delle materie interessate.

Perché le prove INVALSI sono obbligatorie?


Molti studenti si chiederanno come mai le prove INVALSI dell’ultimo anno delle scuole superiori siano requisito di ammissione per l’esame di Maturità. La risposta sta nel fatto che le prove INVALSI hanno una finalità importante: l’istituto INVALSI, infatti, a partire dai risultati, può monitorare e valutare la qualità complessiva del sistema scolastico italiano e individuarne eventuali criticità, fornendo quindi informazioni utili per migliorarlo. Fondamentale, perciò, che siano svolte da tutti gli studenti delle scuole statali e paritarie d’Italia.

Le prove INVALSI 2020 per l’ultimo anno della scuola superiore


Le prove INVALSI dell’ultimo anno delle scuole superiori saranno sostenute nel periodo che va dal 2 al 30 marzo da circa 500.000 maturandi, con lo scopo di valutarne le competenze di Italiano, Matematica e Inglese. Le prove saranno svolte al computer, in una, due o tre giornate, a discrezione di ogni singola scuola.
La prova di Italiano, unica per tutti gli indirizzi, prevede domande di analisi e comprensione del testo e di riflessione sulla lingua, per una durata di 120 minuti. La prova di Matematica, invece, sarà differente a seconda della scuola, con domande di diversa tipologia a seconda che si tratti di licei di indirizzo non scientifico e istituti professionali, di istituti tecnici o di licei scientifici. I ragazzi avranno, anche in questo caso, 120 minuti per completarla. La prova di Inglese sarà bilivello - B1 e B2 - e servirà a valutare la conoscenza della lingua secondo il “Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue”. È divisa in due parti: lettura e ascolto. Per la prima, sono previsti 90 minuti; per la seconda, 60 minuti.
Gli esiti, per ognuna delle prove, saranno espressi in livelli descrittivi. A partire dalla data indicata dal Ministero dell’Istruzione, gli studenti potranno accedere con proprie credenziali al sito dell’INVALSI e vedere il proprio risultato delle prove. Le credenziali di accesso saranno consegnate allo studente all’inizio della prima prova INVALSI.