Sapiens Sapiens 13859 punti

XVII secolo – Rinnovamento pedagogico: Ratke, Alsted, Andrëa

Nel XVII secolo, mentre nel sud dell’Europa, sotto l’influsso culturale della Controriforma, riprende vigore il falso umanesimo imbevuto di Scolastica, nel nord, dove è diffuso il protestantesimo, emergono in modo prorompente, esigenze di rinnovamento pedagogico. Infatti, l’università di Padova dove avevano insegnati Copernico, Vesalio e Galileo,perde il suo splendore culturale e il metodo scientifico galileiana rimane soltanto nell’ Accademia del Cimento. In Spagna, in modo analogo, l’università di Salamanca che nella metà del XVI secolo aveva introdotto l’insegnamento delle teorie astronomiche di Copernico, ora diventa sospettosa ed intransigente fino a proibire lo studio dell’anatomia.
In Germania, invece, grazie ad un’ortodossia luterana meno oppressiva di quella cattolica, penetrò con facilità l’influenza culturale di Bruno, Campanella e Bacone. In ambito pedagogico furono tre le personalità di spicco: Ratke, Alsted, Andrëa
Wolfang Ratke, rientrato dall’ Inghilterra dove aveva subito l’influenza di Bacone, indirizza alla dieta di Francoforte un Memoriale (1612), in cui presentò un nuovo metodo del tutto naturale, per l’apprendimento delle lingue delle arti e delle scienze, basato sulla gradualità e l’esercizio pratico. Tuttavia le sue applicazioni furono piuttosto modeste perché dell’allievo Ratke aveva una concezione molto passiva. Nonostante questo, alcuni principi saranno alla base della pedagoia futura: l’importanza e la priorità attribuita allo studio della lingua nazionale, la necessità di un’istruzione per tutti, la reazione contro l’apprendimento mnemonico che intorpidisce l’intelligenza invece di esercitarla.
Johann Heinrich Alsted sviluppò una Didattica, inserita in una sua grande enciclopedia. Grande ammiratore di Giordano Bruno, sosteneva che la didattica coincide con il metodo di studio ed è necessaria come al navigante è necessaria la carte nautica o all’architetto la squadra e il compasso. Egli elaborò anche una riorganizzazione generale della scuola con la possibilità a tutti i giovani intelligenti di intraprendere i loro studi presso i ginnasi e non presso le scuole popolari, a spese della comunità di provenienza.
Johannes Valentinus Andreae ( o Andrëa) è stato un teologo luterano. Che dedicò molte energia al tentativo di riformare la scuola del tempo contro la quale non risparmia critiche feroci. Nella sua opera teatrale, Turbo, rappresenta un giovane che passa da una scienza all’altra, senza trovare, né certezze, né utilità. L’opera più famosa di Andrëa è l’ Utopia, dove descrive l’isola immaginaria Christianopolis, in cui religione, lingue e scienze vengono apprese con naturale interesse perché l’insegnamento è impartito da ma
estri preparati e conoscitori della psicologia dei bambini.
Hai bisogno di aiuto in Pedagogia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email