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Umanesimo e rinascimento nella pedagogia

Se ricerchiamo i motivi che permisero al Tardo medioevo di trasformarsi in Umanesimo prima e poi in Rinascimento si giunge aduna conclusione: un ritorno alle origini, o meglio al valore antico e primario della Renovatio.
Tra il 14^ e il 16^ secolo dilaga sempre di iù una condizione generale di disagio, che via via si estende agli stili di vita, ai modi di vivere e pensare ed anche ai rapporti con la natura e la vita sociale. Lo sviluppo accelerato delle città e il delinearsi di u capitalismo borghese contribuiscono all’affermazione di un nuovo tipo di uomo:, che è in realtà in netta distinzione con passato: egli infatti eleva la propri dignità, crede nella regione e nell’intelletto, ricerca la verità e avvertendo i limiti ella cultura ritorna al passato cercando antichi testi per renderli attivi; l’uomo borghese ama e celebra la bellezza, esalta la vita attiva e la partecipazione alla vita politica e riconosce anche l’utilità della ricchezza . proprio per tutti questi bisogni l’uomo evoca un “ritorno al passato” ricercando i vecchi valori nelle opere antiche; egli ricerca l’humanitas.

L’umanesimo quindi nasce dalla riscoperta del testi antichi, prima di quelli latini, poi di quelli greci. La condizione esistenziale dell’individuo durante il tardo medioevo non riguarda solo la cultura, ma soprattutto ‘esperienza religiosa. La corruzione religiosa fa emergere un bisogno impellente di una renovatio. Durante il Rinascimento l’Umanesimo continuerà la propria “rivoluzione culturale”

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