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Concetti Chiave

  • L'adolescente presenta tracce dell'infanzia e un approccio timido verso il mondo degli adulti, senza forti preoccupazioni per il futuro.
  • Si trova in uno stato selvaggio, oscillando tra la realtà e il desiderio di una vita da "girovago".
  • Le discordanze affettive si manifestano attraverso contraddizioni nell'abbigliamento e comportamenti aggressivi e timidi.
  • Un diffuso senso di disagio porta a una ricerca di solitudine e a sentimenti di inquietudine e disorientamento.
  • La variabilità dell'umore è estrema, con alternanze rapide tra pianto, risate, depressione ed euforia.

Tracce dell'infanzia

L'evoluzione della sfera affettiva dell'adolescente è caratterizzata da alcuni comportamenti che Cruchon così identifica:

1) Tracce dell'infanzia e timidi approcci al mondo degli adulti: l'adolescente però, non vive ancora in modo molto violento tele ambivalenza perché non ha ancora delle grandi preoccupazioni circa il proprio futuro, né ha una forte vita interiore ed una griglia di valori etico-sociali consapevolmente interiorizzati;

Stato selvaggio e discordanze

2) Stato selvaggio e vita di "bohéme" vissuti o fantasticati: l'adolescente si trova a disagio tra i grandi e sogna di fuggire e di vivere da "selvaggio" o da "girovago".

3) Discordanze affettive: si manifestano in diversi modi come contraddizioni nell'abbigliamento e nella cura del proprio corpo, contraddittorietà esistente tra un'aggressività rudimentale e una certa timidezza, discordanza tra una certa crudeltà e violenza verso se stessi.

Disagio e variabilità dell'umore

4) Diffuso senso di disagio e di malessere: provoca il ripiegarsi su se stessi, un bisogno di solitudine, un forte senso di inquietudine e di disorientamento.

5) Estrema variabilità dell'umore: pianti e risate senza un fondato motivo, depressioni, eccitazioni, irritabilità, euforia incontrollata; il tutto si alterna in breve tempo.

Consapevolezza e introspezione

6) Graduale consapevolezza di sé e conseguente bisogno di auto-analisi e introspezione ( cioè guardarsi dentro ).

Tuttavia, solo con il passare del tempo si assiste ad una graduale razionalizzazione dei moti e delle pulsioni emozionali per cui l'adolescente via via diventa più riflessivo, più consapevole di sé e delle proprie capacità e, soprattutto, più sensibile al mondo dei valori e egli ideali.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali caratteristiche dell'evoluzione affettiva dell'adolescente secondo Cruchon?
  2. Cruchon identifica che l'adolescente vive tracce dell'infanzia e approcci timidi al mondo degli adulti, senza grandi preoccupazioni per il futuro e con una vita interiore poco sviluppata.

  3. Come si manifesta il disagio emotivo nell'adolescente?
  4. Il disagio si esprime attraverso un diffuso senso di malessere, un bisogno di solitudine e una forte inquietudine, accompagnati da una variabilità estrema dell'umore, con alternanza di pianti e risate.

  5. In che modo l'adolescente sviluppa consapevolezza di sé?
  6. Con il tempo, l'adolescente inizia a razionalizzare le proprie emozioni, diventando più riflessivo e consapevole delle proprie capacità, oltre a mostrare una maggiore sensibilità verso valori e ideali.

Domande e risposte

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