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Luogo, tempo e metodo

De Landsheer classifica l’osservazione in base al luogo dove essa si svolge:
- Osservazione sul campo: è usata nella fase preliminare della ricerca, poiché permette di cogliere le interrelazioni tra le variabili, consentendo la formulazione di ipotesi. Indagine usata per fenomeni complessi.
- Osservazione in situazione controllata: è quella compiuta in laboratorio. L’osservatore esercita un ruolo pervasivo, controllando più o meno intensamente la realtà oggetto della sua indagine. L’osservazione è provocata in modo da raccogliere dati derivanti da una manipolazione della realtà.

In base all’orientamento nel tempo, si può distinguere tra:
- Osservazione longitudinale: segue nel tempo la trasformazione dei fenomeni (diacronica). Gli studi di tipo longitudinale tendono a rilevare le trasformazioni e/o gli aspetti costanti dei fenomeni nel corso del tempo e di trovarne una spiegazione. Sono detti anche studi longitudinali evolutivi, perché sono attuati per un lasso di tempo piuttosto lungo. Gli studi longitudinali brevi sono quelli in cui l’indagine si esaurisce in un intervallo più delimitato;

- Osservazione trasversale: può dirsi anche istantanea, in quanto osserva più fenomeni nello stesso momento (sincronica). Coglie i cambiamenti, i rapporti tra i gruppi di soggetti in modo sincronico, mediante il confronto di gruppi equivalenti ma di età diversa.

La monografia
La monografia è una ricerca approfondita su un argomento ben definito. Le osservazioni sono collegate tra loro e la ricerca di base è dinamica.

Lo studio dei casi
Lo studio dei casi singoli di differenzia dalla monografia in quanto nasce in relazione a un problema che sorge al momento. Con questo metodo si approfondisce la conoscenza su un determinato soggetto scelto per l’indagine. Usato per casi problematici o clinici. Questo studio prevede quattro tappe:
1. Descrizione minuziosa dello stato attuale del problema;
2. Raccolta di informazioni accurate sulla situazione pregressa che ha portato a quella attuale. Formulazione di ipotesi;
3. Valutazione delle ipotesi per agire in modo terapeutico sulla situazione.

L’indagine

L’indagine è uno studio di tipo orizzontale o trasversale e serve per un primo bilancio dei risultati. Rispetto alla monografia e allo studio dei casi mette in luce le conseguenze e non le cause dei processi. Procedimento descrittivo e spesso raccoglie informazioni mediante l’inchiesta.

L’inchiesta

L’inchiesta è un metodo che rientra nella ricerca descrittiva e consiste nella raccolta pianificata di una data quantità di elementi allo scopo di descrivere una situazione. Sono raccolti giudizi e testimonianze su determinati casi che portano a generalizzazioni statistiche. Le informazioni riguardano l’età, il sesso, le qualifiche, le esperienze e le funzioni dei soggetti implicati nell’inchiesta.
Le inchieste possono essere di due tipi:
- Misuratrici di frequenza, che determinano la frequenza di un fenomeno.
- Relazionali, analitiche, dette indagini sulle relazioni tra fenomeni, stabiliscono l’esistenza dei fenomeni, le relazioni tra questi e l’importanza delle relazioni.
Vantaggi: metodo economico con tempi brevi.
Svantaggi: rivelano solo l’esistente.

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