Ominide 4865 punti

Edouard Claparede è stato uno dei principali esponenti della psicopedagogia europea, ovvero quella branca della psicologia europea, ovvero quella branca della psicologia che studia i meccanismi psicologici, capaci di favorire una più adeguata formulazione dei metodi educativi. Lo studioso ginevrino fa parte della corrente del funzionalismo, secondo la quale, i processi mentali sono “funzioni” che mediano tra l'individuo e l’ambiente.
Claparede sostiene che l’educazione deve essere funzionale, ovvero partire dai bisogni del bambino e dai suoi interessi spontanei. L’interesse è la disposizione della mente verso determinate situazioni, cose o persone, alle quali si presta attenzione. È la forza propulsiva, fondamento dell’educazione, senza la quale, le conoscenze trasmesse diventerebbero delle nozioni sterili e aride.
Occorre seguire i bisogni e gli interessi spontanei degli allievi e suscitarne di nuovi affinché il percorso educativo non sia fine a se stesso. La scuola deve essere funzionale all’allievo e non viceversa: è naturale che i discenti prestino maggiore attenzione a ciò a cui sono interessati, per questo motivo, la scuola funzionale deve stimolare continuamente la loro curiosità. Infatti, la validità dell’azione educativa dipende dalla preparazione degli insegnanti, i quali, devono porre il bambino al centro dell’atto educativo, dei programmi e dei metodi, rispettandone le tappe evolutive e individuandone le potenzialità, i bisogni, le peculiarità e, soprattutto gli interessi. Gli insegnanti devono comprendere le attitudini dei loro allievi, in modo da soddisfare i loro interessi profondi verso ciò che desiderano imparare o mettere in pratica. Anche il gioco infantile ha una grande importanza poiché soddisfa l’interesse profondo, diventando un esercizio di apprendimento spontaneo. L’educazione non deve essere basata sulla paura della punizione o sul desiderio di una ricompensa, in questo caso, perde la sua connotazione funzionale. Ovviamente, i rinforzi possono alimentare e stimolare la curiosità e gli interessi: un soggetto è portato ad impegnarsi di più se un suo comportamento viene premiato e tende a ripetere con meno frequenza le azioni per le quali è stato punito, tuttavia, l’educazione non deve mai perdere la sua funzionalità.

Hai bisogno di aiuto in Pedagogia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email