Concetti Chiave
- Il rinforzo vicariante, tramite il modellamento simbolico dei media, influisce significativamente sulla percezione della realtà, poiché le persone interagiscono raramente direttamente con l'ambiente.
- La televisione espande la varietà di modelli comportamentali disponibili, molti dei quali promuovono comportamenti aggressivi, come dimostrato dalle ricerche di Bandura.
- I bambini esposti a condotte aggressive in TV tendono a replicarle nei loro giochi e, in alcuni casi, ad attuarle nella vita reale.
- Bandura considera l'aggressività come una strategia per ottenere ricompense piuttosto che una pulsione innata, suggerendo che si possono insegnare modi più accettabili per soddisfare i desideri.
- L'esposizione a contenuti violenti in televisione è legata a un aumento dell'aggressività nei giovani, come evidenziato da studi longitudinali che analizzano gli effetti duraturi dei programmi televisivi.
Influenza del rinforzo vicariante
Il rinforzo vicariante esercita la sua influenza soprattutto nell’ambito del modellamento simbolico veicolato dai media, attraverso il quale un solo modello può trasmettere nello stesso istante, a una vasto numero di persone dislocate in luoghi diversi, il suo modo di pensare e di agire. Il modellamento simbolico amplifica i suoi effetti psicologici e sociali in virtù del fatto che la gente entra in relazione diretta con l’ambiente solo raramente; la conseguenza più evidente è che l’idea che le persone hanno della realtà è fortemente influenzata dalle esperienze vicarie con cui entrano in contatto attraverso i mezzi di comunicazione.
Quali sono gli effetti della televisione sui comportamenti?
La televisione, peraltro, ha enormemente ampliato la gamma dei modelli con cui le persone entrano in contatto quotidianamente e molti di questi modelli veicolano comportamenti aggressivi e, talvolta, antisociali. Le ricerche condotte dallo staff di Bandura hanno dimostrato, ad esempio, che i bambini esposti all’osservazione di condotte aggressive, nella maggior parte dei casi mutuano nelle loro modalità di gioco tali condotte e, talvolta, possono arrivare a metterle in pratica.
Teorie di Bandura sull'aggressività
Bandura non crede che l’aggressività sia una pulsione innata ma ritiene sia sostanzialmente un modo per ottenere ricompense che si sarebbero potute ottenere per altre vie. Un metodo per ridurre l’aggressività sarebbe dunque quello di mostrare alle persone modi socialmente più accettabili per ottenere quanto desiderano. La televisione, al contrario, diffonde in larga parte scorciatoie aggressive per il soddisfacimento dei bisogni e dei desideri, il che, a suo avviso, contribuisce all’incremento delle condotte violente nella realtà, soprattutto fra bambini e adolescenti. In effetti, numerose ricerche hanno dato conferma di questa tesi: oltre a quelle condotte direttamente dallo staff dell’università di Stanford, particolarmente importanti sono quelle di Berkowitz, Mann e di Eron et al, autori di una ricerca di tipo longitudinale sugli effetti duraturi dell’esposizione a contenuti violenti, dalla quale risulta che uno dei principali indizi per prevedere il grado di aggressività che un ragazzo raggiungerà all’età di 19 anni è la violenza dei programmi televisivi che egli preferisce a 8 anni.
Domande da interrogazione
- Qual è l'impatto del rinforzo vicariante sui comportamenti delle persone?
- Come influisce la televisione sui comportamenti dei bambini?
- Qual è la posizione di Bandura riguardo all'aggressività e come può essere ridotta?
Il rinforzo vicariante, attraverso il modellamento simbolico dei media, influisce profondamente sulla percezione della realtà delle persone, poiché esse raramente interagiscono direttamente con l'ambiente, ma piuttosto apprendono comportamenti e modi di pensare tramite esperienze vicarie (testo).
La televisione amplia la gamma di modelli a cui i bambini sono esposti, e studi hanno dimostrato che quelli che osservano comportamenti aggressivi tendono a replicarli nel gioco e, in alcuni casi, nella vita reale (testo).
Bandura sostiene che l'aggressività non è innata, ma un modo per ottenere ricompense; per ridurla, è fondamentale mostrare comportamenti socialmente accettabili per soddisfare i desideri, piuttosto che ricorrere a scorciatoie aggressive diffuse dalla televisione (testo).