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Alcune caratteristiche dei romanzi

Il romanzo è oggi il genere letterario più amato e praticato. Può porsi obiettivi ambiziosi e richiedere al suo autore anni e anni di faticoso lavoro, come può avere soltanto scopi di divertimento ed essere prodotto in serie.
L’ampiezza di un romanzo consente all’autore di sviluppare trame spesso complesse e di mettere in gioco un numero anche elevato di personaggi, di approfondire dinamiche psicologiche, fi descrivere un’ampia gamma di luoghi, situazioni ed epoche, di entrare all’interno dei meccanismi della storia e della società. la lettura di un romanzo può dunque richiedere calma e impegno, che l’autore però facilita attivando una serie di tecniche per attirare l’attenzione del lettore e per mantenerla viva, senza che questi si perda nella vastità dell’intreccio.
La caratteristica dei romanzi che appare a prima vista è la loro dimensione. Ciò che contraddistingue un romanzo, però, non è il numero delle pagine, ma la complessità della sua struttura.

Ad esempio, nei romanzi l’ampiezza e la maggiore molteplicità di situazioni e personaggi rispetto ai racconti o novelle fanno si che lo scarto fra ordine logico-temporale (fabula) e montaggio degli elementi narrativi da parte dell’autore (intreccio) possa ripetersi più volte e in varie forme.
La struttura di un romanzo, dunque, può spesso ricordare quella di un mosaico. Particolari temporaneamente omessi per preparare il terreno a clamorosi colpi di scena, vite di personaggi, anticipazioni che rassicurano e orientano il lettore quando la matassa del racconto rischia di imbrogliarsi troppo, accorti rimescolamenti di carte per rendere più fluido l’alternarsi di vicende parallele, sono tutti accorgimenti che un romanziere esperto ben conosce.
Spesso lo scarto si verifica fin dalle prime righe, se i lettori vengono proiettati nel cuore di una vicenda già in corso e solo man mano, con il passare delle pagine, vengono informati sulla natura e le cause della situazione che le ha dato vita. In questo caso si dice che l’inizio è In medias res, cioè nel pieno dell’azione. “Come cominciare” un testo è sempre un problema importante. Lo è soprattutto nel caso dei romanzi: nel romanzo, l’inizio (chiamato, dal latino, incipit contiene in genere una serie di informazioni o di indizi essenziali sul luogo e l’epoca della vicenda, la sua natura e i suoi personaggi principali, e ha dunque la funzione di catturare l’attenzione del lettore (stabilendo un patto narrativo tra autore e lettore) e di fornirgli la chiave di lettura dell’intero libro.

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