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Concetti Chiave

  • Il Neoclassicismo in Italia si sviluppa durante l'età napoleonica, rispondendo al razionalismo illuminista e parallelamente al Preromanticismo.
  • Gioacchino Winckelmann, archeologo e teorico dell'arte, promuove l'idea del "bello assoluto" e sottolinea l'importanza di un equilibrio tra passione e compostezza nell'arte.
  • Il Preromanticismo si distingue per un'arte soggettiva e sentimentale, che riflette un desiderio di introspezione e una visione malinconica della natura.
  • In Europa, il Preromanticismo influenza la poesia cimiteriale inglese e il movimento "sturm und drang" in Germania, enfatizzando l'espressione dell'animo ribelle degli artisti.
  • Il ritorno al classico nel Neoclassicismo si riflette in tutte le forme d'arte, con Canova come uno dei principali esponenti di questo movimento.

L'affermazione del Neoclassicismo in Italia

Il fenomeno del Neoclassicismo si afferma in Italia durante l’età napoleonica (dalla fine del 1700 al 1815); in questo periodo insieme a un ritrovato piacere per i classici, si afferma anche il Preromanticismo. Queste due correnti artistiche sono due risposte diverse al razionalismo illuminista. Alla fine del ‘700 iniziarono gli scavi di Ercolano e Pompei, e vennero portate alla luce opere greche che fecero rinascere il gusto per il classico.

Principi del Neoclassicismo e Winckelmann

Gioacchino Winckelmann, un archeologo e teorico dell’arte che si occupò degli scavi, dettò i principi del Neoclassicismo: egli promuoveva il nome di Fidia, grande artista greco, che secondo Winckelmann, voleva raggiungere il bello assoluto, che in natura non esiste, ma sta all’artista saperlo creare, prendendo dalla natura le parti migliori (l’arte è caratterizzata da nobile semplicità e quieta grandezza). L’archeologo sosteneva che gli impulsi irrazionali andassero sottoposti al controllo della ragione, e l’artista doveva far raggiungere all’opera un equilibrio armonico tra passione e compostezza, come si vede nella scultura del Laocoonte. Il ritorno al classico è presente in tutte le forme dell’arte, e Canova ne è un grande esponente.

Il Preromanticismo e il suo sviluppo

Accanto all’amore per i classici, si afferma il movimento preromantico, che non è immune all’amore verso i classici; i poeti preromantici si rendevano conto che la bellezza ideale e il mondo armonico non esistono più, così si sviluppa il desiderio, che viene chiamato “sehn ucht”, che porta il poeta preromantico a chiudersi in sé stesso. Si produce un’arte di tipo soggettivo, che va in una direzione opposta rispetto a quella oggettiva dell’Illuminismo. Accanto a questa poesia sentimentale e soggettiva, si diffondono immagini che descrivono una natura maestosa, ma solitaria, che fa da sfondo alla rappresentazione di templi in rovina.

Influenze del Preromanticismo in Europa

Il Preromanticismo è un fenomeno proveniente dal Nord Europa e che si sviluppò poco in Italia (patria del Classicismo). In Inghilterra si diffonde la cosiddetta poesia cimiteriale inglese, nella quale i poeti recitano su di un’urna, che è un accostamento alla poesia popolare. Qui si diffondono anche i Canti di Ossian, traduzioni di testi folcloristici gaelici ad opera di un certo James MacPherson; questi testi fecero riscoprire le lingue antiche e la cultura popolare, rivalutando il valore del Medioevo, perché in quell’età si sono poste le basi per le varie nazioni.

Nel frattempo in Germania si afferma il movimento “sturm und drang” (= tempesta e assalto), che sostiene con decisione la necessità degli artisti di dare vita al loro animo, che è inquieto, ribelle e sofferente. Questo movimento si oppone al Classicismo.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il periodo di affermazione del Neoclassicismo in Italia?
  2. Il Neoclassicismo si afferma in Italia durante l’età napoleonica, dalla fine del 1700 al 1815, in concomitanza con il Preromanticismo, come risposta al razionalismo illuminista.

  3. Chi è Gioacchino Winckelmann e quale ruolo ha nel Neoclassicismo?
  4. Gioacchino Winckelmann è un archeologo e teorico dell’arte che promuove i principi del Neoclassicismo, sostenendo che l’artista deve creare il bello assoluto attraverso un equilibrio tra passione e compostezza, come evidenziato nella scultura del Laocoonte.

  5. In che modo il Preromanticismo si differenzia dal Neoclassicismo?
  6. Il Preromanticismo, pur amando i classici, sviluppa un’arte soggettiva e sentimentale, opposta all’oggettività dell’Illuminismo, esprimendo un desiderio di introspezione e rappresentando una natura maestosa e solitaria.

  7. Quali sono le influenze del Preromanticismo in Europa?
  8. Il Preromanticismo, originario del Nord Europa, si manifesta in Inghilterra con la poesia cimiteriale e i Canti di Ossian, e in Germania con il movimento “sturm und drang”, che enfatizza l’espressione dell’animo inquieto e ribelle degli artisti, in contrapposizione al Classicismo.

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