chialex di chialex
Erectus 517 punti

Decadentismo e romanticismo


Tra i due movimenti non vi è soluzione di continuità: il Decadentismo però può essere ritenuto una seconda fase del Romanticismo in quanto accentua molti aspetti già presenti in questo movimento. Entrambi presentano una tendenza all’irrazionalismo, al rifiuto della realtà. Differenze:
1. Romanticismo:
> Fuga dalla realtà nello slancio vitalistico carico di energia
> Letteratura con grandi ambizioni e opere che rispecchiano la totalità
> Esaltazione della forza creatrice del genio + natura: ha un valore supremo, come tutto ciò che è spontaneo e immediato
2. Decadentismo:
> Stanchezza e presentimento di fine e sfacelo
> Il “languore” decadente impedisce queste ambizioni: letteratura decadente caratterizzata da opere brevi
> Lo slancio energico di cui parla il Romanticismo è solo un tentativo di smascherare la debolezza dell’anima decadente

Decadentismo e Naturalismo


Vi è una forte antitesi tra le concezioni di fondo, tuttavia non bisogna pensare che il Decadentismo venga dopo il Naturalismo, come effetto del suo esaurimento: questi sono infatti due fenomeni culturali paralleli. Le loro opposte fisionomie si possono spiegare col fatto che sono espressione di gruppi intellettuali diversi, che affrontano in modo diverso lo stesso contesto storico: i naturalisti si sono integrati nell’ordine borghese accettandone l’orizzonte culturale,i decadenti hanno avvertito tale ordine sempre più inaccettabile e hanno sentito la necessità di ribellarsi ad esso con atteggiamenti “maledetti”.

Hai bisogno di aiuto in Contesto Storico Letterario 800?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email