Ominide 1125 punti

Decadentismo

• Il termine Decadentismo deriva dal francese décadent, con riferimento al poeta francese Verlaine che così definisce il suo stato d’animo nei confronti della società contemporanea. Il termine “decadenza”, che doveva servire a testimoniare la percezione di un’epoca ormai al tramonto, fu utilizzato dalla critica in tono dispregiativo per indicare una nuova generazione di poeti, che incitavano al rifiuto della morale borghese e si ponevano al di fuori della norma sia nella produzione artistica sia nella pratica della vita. In seguito fu però rivendicato da quegli stessi poeti per indicare la loro diversità nei riguardi del presente e l’estraneità rispetto alla società borghese.
• Principio comune del Decadentismo, in tutte le sue manifestazioni, è quello di identificarsi con una diffusa e generale reazione allo spirito del Positivismo, cioè alla convinzione che la società e la cultura stessero evolvendo verso esiti sempre più progressivi. Di fatto, negli ultimi decenni dell’Ottocento l’epoca dell’ottimismo stava ormai tramontando, in primo luogo offuscata dalla cosiddetta Grande Depressione, un periodo di grave stagnazione che colpì l’economia del mondo capitalistico con conseguente crisi agraria e industriale e profondo disagio sociale fra gli esponenti delle classi più povere. Ma alcuni intellettuali e artisti avvertivano anche un altro tipo di disagio: in una società ormai dominata dall’affermazione della borghesia occorreva fare una bandiera della propria diversità, della propria estraneità alla logica dell’operosità e della concretezza.

• Il termine Decadentismo viene usato in due modi. In senso generale indica una stagione della sensibilità, del gusto e della cultura che si impose in Europa intorno agli anni 80 dell’Ottocento e si protrasse fino ai primi decenni del secolo successivo; mentre in senso più specifico, indica il multiforme movimento letterario che si diffuse in molti paesi, a partire dalla Francia, sulla base del rifiuto della tradizione letteraria precedente. Il Decadentismo fu un movimento eterogeneo e di difficile classificazione e ne è prova il fatto che non esistono date canoniche condivise in cui collocare lo sviluppo di questo movimento.
• Tra gli elementi centrali della ideologia decadente, che rimandano a quella simbolista, si possono citare:
a) la critica del mondo borghese;
b) l’anticonformismo;
c) il rifiuto dell’ottimismo positivista;
d) il rifiuto dell’impegno politico e sociale dell’artista e la celebrazione dell’arte come valore assoluto;
e) il concetto dell’eccezionalità dell’artista, che non può confondersi con la gente comune in quanto è veggente, capace di evocare realtà segrete, esteta e super uomo, che tramite l’arte persegue la completa affermazione di se stesso:
f) la scelta di descrivere la realtà attraverso criteri soggettivi quali l’intuizione, l’irrazionalità e la bellezza.

Hai bisogno di aiuto in Contesto Storico Letterario 800?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email