Concetti Chiave
- Il Decadentismo, derivante dal francese "décadent", è una reazione alla percezione di una società in declino, inizialmente considerato in modo dispregiativo dalla critica.
- Il movimento si sviluppa come risposta al Positivismo, evidenziando il disagio sociale ed economico causato dalla Grande Depressione e la necessità di affermare una diversità rispetto alla borghesia.
- Definito come una stagione culturale negli anni '80 dell'Ottocento, il Decadentismo è un movimento eterogeneo che rifiuta la tradizione letteraria precedente, senza date canoniche di sviluppo.
- Elementi centrali dell'ideologia decadente comprendono la critica al mondo borghese, l'anticonformismo e il rifiuto dell'ottimismo, con una celebrazione dell'arte come valore assoluto.
- L'artista decadente è visto come un individuo eccezionale, capace di evocare realtà nascoste e descrivere la realtà attraverso criteri soggettivi come intuizione e bellezza.
Quali sono le origini e il significato del Decadentismo?
• Il termine Decadentismo deriva dal francese décadent, con riferimento al poeta francese Verlaine che così definisce il suo stato d’animo nei confronti della società contemporanea. Il termine “decadenza”, che doveva servire a testimoniare la percezione di un’epoca ormai al tramonto, fu utilizzato dalla critica in tono dispregiativo per indicare una nuova generazione di poeti, che incitavano al rifiuto della morale borghese e si ponevano al di fuori della norma sia nella produzione artistica sia nella pratica della vita. In seguito fu però rivendicato da quegli stessi poeti per indicare la loro diversità nei riguardi del presente e l’estraneità rispetto alla società borghese.
Reazione al Positivismo e crisi sociale
• Principio comune del Decadentismo, in tutte le sue manifestazioni, è quello di identificarsi con una diffusa e generale reazione allo spirito del Positivismo, cioè alla convinzione che la società e la cultura stessero evolvendo verso esiti sempre più progressivi. Di fatto, negli ultimi decenni dell’Ottocento l’epoca dell’ottimismo stava ormai tramontando, in primo luogo offuscata dalla cosiddetta Grande Depressione, un periodo di grave stagnazione che colpì l’economia del mondo capitalistico con conseguente crisi agraria e industriale e profondo disagio sociale fra gli esponenti delle classi più povere. Ma alcuni intellettuali e artisti avvertivano anche un altro tipo di disagio: in una società ormai dominata dall’affermazione della borghesia occorreva fare una bandiera della propria diversità, della propria estraneità alla logica dell’operosità e della concretezza.
Definizione e diffusione del movimento
• Il termine Decadentismo viene usato in due modi. In senso generale indica una stagione della sensibilità, del gusto e della cultura che si impose in Europa intorno agli anni 80 dell’Ottocento e si protrasse fino ai primi decenni del secolo successivo; mentre in senso più specifico, indica il multiforme movimento letterario che si diffuse in molti paesi, a partire dalla Francia, sulla base del rifiuto della tradizione letteraria precedente. Il Decadentismo fu un movimento eterogeneo e di difficile classificazione e ne è prova il fatto che non esistono date canoniche condivise in cui collocare lo sviluppo di questo movimento.
Elementi centrali dell'ideologia decadente
• Tra gli elementi centrali della ideologia decadente, che rimandano a quella simbolista, si possono citare:
a) la critica del mondo borghese;
b) l’anticonformismo;
c) il rifiuto dell’ottimismo positivista;
d) il rifiuto dell’impegno politico e sociale dell’artista e la celebrazione dell’arte come valore assoluto;
e) il concetto dell’eccezionalità dell’artista, che non può confondersi con la gente comune in quanto è veggente, capace di evocare realtà segrete, esteta e super uomo, che tramite l’arte persegue la completa affermazione di se stesso:
f) la scelta di descrivere la realtà attraverso criteri soggettivi quali l’intuizione, l’irrazionalità e la bellezza.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del termine "Decadentismo" e come è stato inizialmente percepito?
- Qual è il principio comune che caratterizza il Decadentismo?
- Come viene definito il Decadentismo in termini di diffusione e significato?
- Quali sono gli elementi centrali dell'ideologia decadente?
Il termine "Decadentismo" deriva dal francese "décadent", utilizzato dal poeta Verlaine per descrivere il suo stato d'animo verso la società. Inizialmente, fu usato in modo dispregiativo dalla critica per indicare poeti che rifiutavano la morale borghese, ma successivamente fu rivendicato da questi stessi poeti come simbolo della loro diversità rispetto alla società.
Il Decadentismo si caratterizza per una reazione allo spirito del Positivismo, rifiutando l'idea di un progresso continuo della società e della cultura. Questo movimento emerse in un contesto di crisi economica e sociale, in cui gli artisti cercavano di affermare la propria diversità rispetto alla borghesia.
Il Decadentismo è definito in due modi: in senso generale, rappresenta una stagione culturale che si impose in Europa negli anni '80 dell'Ottocento; in senso specifico, indica un movimento letterario eterogeneo che rifiutava la tradizione precedente, senza date canoniche per il suo sviluppo.
Gli elementi centrali dell'ideologia decadente includono la critica al mondo borghese, l'anticonformismo, il rifiuto dell'ottimismo positivista, la celebrazione dell'arte come valore assoluto, l'eccezionalità dell'artista e l'uso di criteri soggettivi per descrivere la realtà, come intuizione e bellezza.