Ominide 1781 punti

Lo scrittore come "operaio"del progresso sociale

Mette in luce i rapporti tra Arte e Scienza. Sono pagine tratte dalla Prefazione del saggio “Il romanzo sperimentale”, che apre il volume omonimo in cui Zola, nel 1880, raccolse una serie di scritti teorici sul Naturalismo. Emerge lo sviluppo storico delle scienze esatte, la scienza moderna che dispone degli strumenti per migliorare la realtà; parla della chimica e della fisica, scienze che si sono liberate da elementi irrazionali. Attraverso l’analisi, si scopre l’esistenza di leggi immutabili; si diventa padroni dei fenomeni. Successivamente dice che anche la biologia è basata su una conoscenza esatta della realtà, non sulla approssimazione. Fa capire l’origine della scienza moderna, che si è liberata dal pressapochismo e spiega i fenomeni precisi, secondo una logica precisa; la scienza si sta evolvendo; rientra in questa scienza moderna anche la fisiologia che studia gli organismi viventi in tutta la loro complessità. Si afferma infatti che la scienza prova che le condizioni di esistenza di un fenomeno sono le stesse negli organismi viventi e nei corpi bruti. Sostiene che questa scienza riguarda anche la vita dell'uomo, che può essere oggetto di scienza, il corpo è una macchina di cui un giorno i potranno smontare gli ingranaggi a piacimento dello sperimentatore, solo dopo si passerà alle manifestazioni passionali ed intellettuali (l’universo viene viso come una relazione di causa-effeto). A quel punto si entrerà anche nel dominio filosofico-letterario, ci sarà una conquista scientifica delle ipotesi dei filosofi e dei letterati. Dato che anche la letteratura diventa una scienza, si arriverà anche alla produzione del romanzo sperimentale; di una letteratura scientifica. Si tratta di una progressione inevitabile e facile da prevedere. Il mondo è un grande meccanismo in cui tutto viene condizionato; dunque i minerali sono condizionati da elementi fisici, e il cervello dell'uomo è condizionato da fattori oggettivi che condizionano la sua attività (definito da scienziati come Claude Bernard introduttore del metodo sperimentale nella fisiologia) . Si afferma che tutto è collegato, bisogna partire da elementi inanimati per arrivare agli organismi viventi. Le leggi del determinismo devono dunque regolare sia i corpi inanimati, che il cervello umano. Viene introdotto un nuovo metodo, quello sperimentale, che viene applicato anche nella letteratura. I romanzieri cominciano ad analizzare l’uomo nella sua azione individuale e sociale. Portano avanti il lavoro del fisiologo, Il quale ha portato avanti quello del fisico e del chimico. Pe portare a termine l’evoluzione, devono solo utilizzare i loro sudi sulla natura e sull’uomo, devono agire sui caratteri, sulle passioni, sui fatti umani e sociali come il fisico e il chimico operano sui corpi inanimati, e come il fisiologo opera sugli organismi viventi. Il determinismo regola tutta la natura; il metodo scientifico, attraverso il metodo sperimentale, combatte le convinzione degli idealisti, attraverso romanzi di osservazione ed esperimento. La scienza a quell’epoca, però, non aveva compiuto tutti i progressi tali da prevedere i comportamenti umani; accadrà in futuro che la scienza si sviluppi, che la filosofia trovi dei metodi per comprendere i comportamenti umani. In quel periodo si poteva solo dire che il determinismo regolasse tutti i fenomeni umani.
Hai bisogno di aiuto in Autori e opere 800?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
Registrati via email