Concetti Chiave
- Flaubert evita le etichette letterarie, cercando la perfezione stilistica e ricreando la realtà senza identificarsi come realista o naturalista.
- I temi principali delle sue opere includono la critica alla mediocrità, l'illusorietà degli ideali e il cinismo della società borghese.
- Nonostante il successo letterario, Flaubert affronta difficoltà economiche e lascia un'importante eredità, con personaggi iconici come Emma Bovary.
- La sua meticolosa documentazione, che include sopralluoghi e ricerche approfondite, arricchisce le sue opere senza intenti di denuncia sociale.
- Flaubert ha avuto un impatto significativo sulla letteratura moderna, influenzando una generazione di scrittori francesi e segnando l'inizio del romanzo moderno.
Qual è l'arte di Flaubert e la sua evasione dalle etichette?
Gustave Flaubert sfugge a qualsiasi etichetta. Nei suoi romanzi in una continua ricerca di perfezione stilistica ricrea la realtà, ma rifiuta la definizione di autore realista, usa la narrazione impersonale, ma non è uno scrittore naturalista.
Temi e bersagli della critica di Flaubert
I suoi bersagli preferiti sono l’illusorietà delle fantasie e degli ideali, la mediocrità e la stupidità umana, il cinismo della società borghese, la decadenza della civiltà.
L'eredità letteraria e le difficoltà personali
Scandalizza i suoi contemporanei, conosce un crescente successo letterario e crescenti difficoltà economiche, lascia a un’intera generazione di narratori una preziosa eredità di insegnamenti e a tutti i lettori due memorabili figure femminili, Emma Bovary e Marie Arnoux.
Scrittore precoce, quando le cattive condizioni di salute lo costringeranno a una vita da malato potrà dedicarsi interamente alla sua passione letteraria.
L'influenza dei viaggi e la visione pessimista
Nelle sue opere, suggestionato anche dai viaggi in Africa e nel vicino Oriente, Flaubert tratta a volte temi storici. Ma la materia da lui preferita sono le delusioni, la mediocrità, il disfacimento e la corruzione della Francia borghese dell’Ottocento, descritta nei suoi romanzi più famosi, da Madame Bovary a L’educazione sentimentale, fino alle grottesche avventure di due inetti copisti, Bouvard e Pécuchet, simboli della stupidità umana. Le storie e i personaggi sono apparentemente banali e ordinari, senza lirismi e senza elementi avventurosi, la visione della natura umana è profondamente pessimista.
La meticolosa documentazione di Flaubert
Per scrivere i suoi romanzi, Gustave Flaubert si documenta attentamente, compiendo sopralluoghi nelle località in cui ambienta la vicenda, prendendo montagne di appunti, raccogliendo ogni genere di informazione e leggendo giornali, rapporti, trattati scientifici, saggi e opere storiche. La sola preparazione di Bouvard e Pécuchet gli costò, ebbe a dire, la consultazione di più di millecinquecento volumi.
Flaubert cerca infatti di ricostruire la realtà, inserendola però nel quadro della sua creazione artistica, senza intenzioni di documentazione o di denuncia sociale o politica, ma piuttosto vedendola come strumento di approfondimento della sua indagine psicologica amara e malinconica.
L'impatto di Flaubert sulla letteratura moderna
Le sue opere suscitarono l’ammirazione di tutta la generazione di scrittori francesi degli ultimi decenni dell’Ottocento, esercitando una grande influenza sugli sviluppi della letteratura europea. Con Flaubert si aprì infatti l’epoca del romanzo moderno e molti scrittori francesi, tra cui Maupassant, Huysmans, Daudet, Zola furono suoi amici o discepoli.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale caratteristica dello stile di Flaubert?
- Quali temi critici affronta Flaubert nelle sue opere?
- Qual è l'eredità lasciata da Flaubert ai suoi contemporanei?
- In che modo i viaggi hanno influenzato la scrittura di Flaubert?
Flaubert sfugge a qualsiasi etichetta, cercando una perfezione stilistica che ricrea la realtà senza definirsi né realista né naturalista.
Flaubert critica l'illusorietà delle fantasie, la mediocrità umana, il cinismo della società borghese e la decadenza della civiltà.
Flaubert ha lasciato un'importante eredità letteraria, con figure memorabili come Emma Bovary e Marie Arnoux, influenzando una generazione di narratori nonostante le sue difficoltà personali.
I viaggi di Flaubert, in particolare in Africa e nel vicino Oriente, hanno ispirato i suoi temi, ma la sua visione rimane pessimista, focalizzandosi su delusioni e la corruzione della società borghese dell'Ottocento.