Ingegneria civile o Architettura: quale scegliere?

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Di Andyb3105

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Tra le professioni moderne sono un po' come cane e gatto, ma se facciamo un paio di passi indietro nel tempo, giusto di qualche secolo, ci accorgiamo che ingegneri e architetti prima, erano una cosa sola: coloro che si occupavano di costruire cattedrali megalitiche e piramidi infatti erano sia architetti, sia ingegneri. Poi, nel tempo, questi ruoli si sono discostati sempre di più, fino al punto che, oggi, ingegneri civili e architetti a stento, si tollerano.

Se stai scegliendo il tuo percorso e sei indeciso tra questi due profili, forse ti conviene leggere qui!

Ingegneria civile
Innanzitutto, in che cosa consiste la professione dell’ingegnere civile? La prima responsabilità di un ingegnere civile è di focalizzare la sua attenzione sugli aspetti ingegneristici di una struttura. Una persona con questo ruolo si occupa di formulare il sistema meccanico e strutturale di una costruzione, e allo stesso tempo risolve i problemi che possono sorgere relativamente al suo sistema elettrico e di illuminazione.

Comunque gli ingegneri civili lavorano spesso con gli architetti, ma questo non deve indurre a confondere le due professioni: chiunque voglia intraprendere gli studi di ingegneria deve sapere fin da subito che gli studi di ingegneria divergono molto da quelli di architettura, e deve avere una forte abilità in matematica e nelle scienze.
La laurea in ingegneria civile segue tendenzialmente modello 3+2, i primi tre anni di corso in ingegneria civile e gli altri due di laurea magistrale. Tra le discipline trattate tendenzialmente nel corso triennale potrai trovare analisi matematica, chimica e tecnologia dei materiali, disegno CAD, elettrotecnica, fisica, idraulica e meccanica.

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Architettura
Due delle principali priorità di un architetto sono elaborare i progetti delle costruzioni e monitorare continuamente il progresso dei lavori di costruzione. In Italia, il corso di Architettura è a numero chiuso: questo vuol dire che per accedervi dovrai sostenere un test d’ingresso. Sebbene il corso (della durata di 5 anni o 3+2) preveda moltissimi corsi opzionali che definiscono la carriera intrapresa dagli studenti, quasi tutti i corsi hanno lo stesso corpus centrale di corsi, ad esempio CAD (Computer Aided Design) per l’architettura, scienza delle costruzioni, diritto urbanistico e progettazione.

Sei ancora indeciso?

Andrea Buticchi

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