7 errori che non avevi notato guardando film e serie tv

IRC - Italian Resuscitation Council
In collaborazione con IRC - Italian Resuscitation Council

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Che sia una serie tv in stile ‘Grey’s Anatomy’ o un film da grande schermo come ‘Casino Royale’ oltre a baci appassionati, corse in macchina e incidenti catastrofici, capita di vedere almeno una scena in cui uno dei protagonisti ha un arresto cardiaco. Non sempre però le tecniche di rianimazione cardiopolmonare mostrate sullo schermo danno esito positivo. Questo purtroppo è vero anche nella realtà, ma nella finzione questi epiloghi tristi sono dovuti sia alle esigenze di sceneggiatura ma anche ad una certa approssimazione: insomma, nel caso di Grey’s Anatomy, non è tutta colpa di Shonda Rhimes. Infatti, grazie a Italian Resuscitation Council, abbiamo scoperto che in molte serie e film che avrai sicuramente seguito ci sono errori nella gestione di un arresto cardiaco: errori che nella realtà potrebbero rivelarsi fatali! Se sei curioso di sapere se il tuo personaggio preferito si sarebbe salvato o era comunque destinato a passare a miglior vita, non ti resta che leggere l’articolo.

7. Grey’s Anatomy: anche i migliori… sbagliano!

Uno dei momenti al cardiopalma, è proprio il caso di dirlo, riguarda il 16° episodio della terza serie: "Annegare sulla terraferma". Meredith e i suoi colleghi sono impegnati in un incidente tra un traghetto e una nave; durante le operazioni di soccorso la dottoressa Grey cade in acqua. Derek riesce a tirarla fuori e, a bordo di un’ambulanza, cerca in tutti i modi di salvare la sua dolce metà. Peccato però che il dottor Stranamore commetta degli errori imperdonabili. Anche se si tratta di un neurochirurgo infatti, non può permettersi di sbagliare la rianimazione cardiopolmonare, soprattutto se deve salvare Meredith! Nella scena Derek esegue le compressioni/ventilazioni con un rapporto di 5:1, non rispettando quindi le linee guida internazionali aggiornate che indicano un rapporto di 30:2. Errore dettato dall’agitazione? Chissà, comunque al dottor Shepherd non farebbe male ripassare un po’ le tecniche di rianimazione cardiopolmonare.

6. Dottor House: per lui si sa, i protocolli non esistono!

Un paziente in arresto cardiaco e due medici che cercano di rianimarlo attraverso le compressioni toraciche. Ecco però che arriva il Dottor House che aziona il defibrillatore e impugna le piastre. Peccato però che, prima di usarle, bisognerebbe innanzitutto mettere il gel conduttivo sul torace della vittima e poi avvertire chiaramente le persone attorno di non toccare il paziente. Si sa però che il Dottor House è un tipo poco ortodosso. A lui quindi, questo errore può essere perdonato... Non credi? …NO!

5. ER: occhio ai peli!

E’ stata forse la prima serie tv ambientata in un ospedale. Ma non è solo per questo che viene ricordata: la serie infatti è entrata nei nostri cuori soprattutto per la presenza del dottor Doug Ross, interpretato da George Clooney. Non è lui però il protagonista della scena ‘incriminata’, bensì i suoi colleghi. L’errore, possiamo definirlo buffo perché causa addirittura una ‘ceretta’ un po’ particolare. Nel rianimare un paziente con il defibrillatore, la dottoressa posiziona le due piastre sul torace molto peloso del paziente senza averlo prima rasato. Ecco quindi che i peli prendono fuoco a causa dell’effetto termico della scossa. Una possibilità rara ma possibile. Chissà se al risveglio il povero paziente si è accorto del suo torace…alla brace!

4. Casino Royale: James Bond non può certo morire!

Che James Bond muoia è impossibile, lo sanno tutti. Certo, nell’ultimo film ci è andato proprio vicino! Colto da un arresto cardiaco da avvelenamento, cerca da solo di usare il defibrillatore su sé stesso prima di perdere coscienza: ma senza successo. Dopo una manciata di secondi, che ai fan dell’agente segreto più famoso del cinema saranno sembrati eterni, ecco arrivare una Bond girl in suo soccorso. La splendida donna eroga immediatamente lo shock e, ovviamente, salva l’agente segreto. Tuttavia sui monitor dei suoi colleghi che tentano di aiutarlo dalla base, appare un ritmo non defibrillabile, che non verrebbe riconosciuto da un vero defibrillatore come shockabile. Non tutti i tipi di arresto cardiaco infatti possono essere trattati con la defibrillazione ma per fortuna è la macchina stessa a dirci chiaramente se è il caso di dare uno shock o meno. Se lo shock non fosse consigliato è necessario riprendere immediatamente il massaggio cardiaco. Nonostante l’incertezza, Bond si riprende perché lui non può certo morire!

3. Grey’s Anatomy: Izzie sarebbe morta contro il volere della Rhimes

La quinta stagione è caratterizzata dalla malattia di Izzie. Colpita da un tumore, riesce a salvarsi grazie a un intervento andato a buon fine e alla rianimazione del trio d’assi: Baley, Cristina e Webber. Eppure anche a loro, sempre pignoli e meticolosi, sfugge qualcosa. Facendo un fermo immagine sul monitor accanto al letto di Izzie, si vede un ritmo non defibrillabile che invece viene defibrillato, un errore possibile solo con i defibrillatori utilizzati dai medici ma non con quelli diffusi sul territorio. Ma lo sappiamo, niente è impossibile per Shonda Rhimes: così Izzie torna nella sesta serie più bella che mai, con il sollievo degli affezionatissimi spettatori.

2. Spiderman 3: neanche ai cattivi va bene!

In Spiderman 3 neanche al cattivo Green Goblin vengono applicate le giuste tecniche di rianimazione cardiopolmonare. Oltre a non ricevere il gel conduttore sul torace durante la defibrillazione, al perfido nemico vengono attuati ben due shock senza eseguire due minuti di compressioni/ventilazioni tra l’uno e l’altro. Va bene che si tratta di un cattivo però anche lui meriterebbe il giusto trattamento, no?

1. Duplex: se ti senti male, non chiamare Ben Stiller

Metti una coppia felice e una nonnina un po’ rompiscatole nella stessa casa. Risultato? Una serie di situazioni davvero paradossali. È quello che accade nel film ‘Duplex’ con Ben Stiller e Drew Barrymore nei panni della coppia vittima della non tanto adorabile vecchietta. Una delle scene più divertenti vede Stiller alle prese con una rianimazione…a dir poco esilarante! Appena la vecchietta cade a terra, dopo aver rischiato un soffocamento, Stiller prima la prende a pugni sul torace e poi attua una RCP con 5 compressioni sbagliate e 1 ventilazione. Nella realtà la povera donna sarebbe, certamente, passata a miglior vita e ormai sapreste dire anche voi cosa non andava bene. Nel film, però, si riprende… con dispiacere dei due protagonisti!

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