Le 5 peggiori figuracce fatte su Facebook

Social School
In collaborazione con Social School

5 figuracce fatte su Facebook

A volte l’uso che facciamo di Facebook ci si può rivoltare contro. Ecco alcuni casi in cui avreste tanto voluto non avere un profilo sulla piattaforma social e sparire dal mondo!

5. Stalker per caso

5 figuracce fatte su Facebook

Vi è mai capitato di cercare una persona su Facebook ed iniziare a scorrere tutte le sue foto fino ad arrivare a dieci anni prima e… ops! Per sbaglio avete cliccato sul tasto Mi piace? Allarme rosso! La prova di spionaggio è terminata! L’unica cosa che vi resta da fare è togliere immediatamente il Mi piace e sperare che la notifica che è arrivata alla persona non permetta di risalire al vostro misfatto!

4. Occhio al tag

5 figuracce fatte su Facebook

Finalmente è arrivato il week end e puoi divertirti sul serio! Occhio però a chi ha in mano un pericolosissimo smartphone in grado di documentare i fatti della serata. Potrebbe decidere di pubblicare le foto su Facebook e taggarvi. Sarebbe proprio utile avere attivo il controllo dei tag in questi casi vero?

3. Chi lo ha invitato?

5 figuracce fatte su Facebook

Hai creato un gruppo su Facebook con i tuoi compagni di classe e hai messo l’opzione Gruppo Chiuso in modo che i professori non possano vedere i post, ma le altre persone possono aggiungere nuovi membri: non ti accorgi che qualcuno ha inserito nel gruppo anche i professori presenti su Facebook. O perlomeno, te ne accorgi troppo tardi! Chi sarà stato?

2. “Vuoi aggiungere la tua posizione?”

5 figuracce fatte su Facebook

Ti è mai capitato di mentire sul posto in cui ti trovavi, magari per evitare problemi, e poi di creare un post su Facebook e dimenticare che il social geolocalizza automaticamente il tuo profilo? Fortunatamente, possiamo togliere la posizione. L’importante è accorgersene prima di cliccare su “pubblica”!

1. Troppa condivisione?

5 figuracce fatte su Facebook

Facebook, come molti altri social network, viene usato per condividere contenuti personali, che siano foto, pensieri, opinioni, canzoni, e via dicendo. Consapevoli del suo carattere pubblico, molti utenti riservano i contenuti più personali per le conversazioni private: occhio però a ciò che condividete e con chi. Non tutte le persone sono affidabili su Facebook e potrebbero facilmente utilizzare foto o messaggi che gli avete inviato contro di voi.
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