Studente con lo smartphone in classe

Un grave episodio ha segnato gli esami di Maturità 2026 a La Spezia, dove uno studente è stato sorpreso con il telefonino in aula durante lo svolgimento di una prova scritta. 

In linea con il severo regolamento ministeriale, la commissione ha provveduto all'immediata sospensione dell'esame del candidato. Per il giovane è quindi scattata l'esclusione da tutte le prove, il che significa la bocciatura automatica: non potrà sostenere il colloquio orale né ottenere il diploma in questo anno scolastico, vedendosi costretto a ripetere l'ultimo anno delle superiori.

Indice

  1. Il caso a La Spezia e il verbale della commissione
  2. Le regole ministeriali e la tolleranza zero contro la tecnologia
  3. Gli avvertimenti obbligatori prima delle prove

Il caso a La Spezia e il verbale della commissione

La vicenda, accaduta in un istituto di La Spezia, è stata inizialmente diffusa dal quotidiano 'Il Secolo XIX' prima di essere ripresa dalla stampa nazionale. 

I dettagli precisi sulle dinamiche rimangono riservati, in quanto il verbale della commissione d'esame è strettamente tutelato dal segreto d'ufficio. Dell'accaduto sono a conoscenza soltanto le istituzioni scolastiche preposte e i cinque membri della commissione, composta dal presidente, due docenti interni e due commissari esterni

A causa della violazione, il ragazzo dovrà frequentare nuovamente il quinto anno delle scuole superiori per poi tentare una nuova riammissione all'esame di Stato il prossimo anno.

Le regole ministeriali e la tolleranza zero contro la tecnologia

Il divieto dell'uso di smartphone a scuola si è ulteriormente inasprito a partire da settembre 2025, in seguito alla nota ministeriale n. 5274 dell'11 luglio 2024 e alla successiva circolare n. 3392 del 16 giugno 2025. 

Le direttive del Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) impongono una politica di tolleranza zero assoluta contro l'uso della tecnologia in aula durante gli esami nazionali. Una rigidità decisa dall'istituzione anche per impedire e contrastare il potenziale ricorso a strumenti di intelligenza artificiale in occasione delle prove scritte.

Gli avvertimenti obbligatori prima delle prove

Come previsto dal regolamento, i professori hanno il compito di avvertire tempestivamente i candidati prima del via a ogni giornata d'esame. 

Ai maturandi viene ricordato che è tassativamente vietato utilizzare o avere con sé telefoni cellulari, smartphone, smartwatch o qualunque dispositivo in grado di consultare file o inviare e ricevere immagini

Sono ugualmente banditi personal computer portatili e palmari capaci di connettersi alla normale rete telefonica o all'esterno tramite connessioni wireless. L'unica eccezione concessa riguarda l'uso delle calcolatrici scientifiche espressamente autorizzate dal Ministero. 

Chiunque non rispetti tali indicazioni va incontro all'esclusione immediata, senza margini di flessibilità.

 

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