Date esami ignote: studenti protestano

Margherita Paolini
Di Margherita Paolini

studenti in protesta, organizzano class-action contro Unipa

Gli studenti dell’ex facoltà di Economia dell’Università di Palermo si sono ritrovati, a sessione d’esami già iniziata, ad ignorare totalmente quali fossero le date prestabilite per l’espletamento delle prove, ad unica eccezione di quelle del primo appello rese note all’interno di un documento contenente tuttavia errori. I giovani, non potendo accettare simili condizioni, hanno organizzato una class-action contro l’università.

LA RICHIESTA DEGLI STUDENTI

- In 291 hanno firmato lo scorso 14 gennaio un’e-mail indirizzata al rettore dell’università, ai presidi della Scuola di Scienze giuridiche ed economico-sociali, della Scuola politecnica e dell’ ex- Facoltà di Economia, al direttore del dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche e ai coordinatori dei vari corsi di studio. Nel messaggio gli studenti hanno richiesto la pubblicazione telematica tempestiva delle date del secondo e terzo appello, nonché la correzione dell’unico documento pubblicato inerente il primo appello.

LA CLASS-ACTION

- Ma gli universitari non si sono limitati a questo. Infatti nello stesso messaggio hanno esplicitato la loro intenzione di portare avanti una class-action contro l’università, rappresentati da un sostegno legale. Questo a causa di un numero abbastanza importante di norme violate, secondo quanto dichiarato dai 291 firmatari del documento, dai dipendenti pubblici dell’ateneo in questione. I giovani hanno fatto riferimento ai Regolamenti d’Ateneo e di Facoltà, al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici e alla Carta dei diritti degli studenti, sottolineando in maniera perentoria il diritto dello studente ad avere informazioni chiare e precise, nonché con regolare anticipo, relativamente alle date, i luoghi e l’ora fissata per gli esami.

COSA PREVEDE LA CARTA DEGLI STUDENTI

- Una pretesa, quella dei ragazzi in protesta, del tutto legittima se considerato quanto previsto dalla Carta dei diritti degli studenti: “Le date degli esami devono essere comunicate almeno 30 giorni prima delle sessioni d’appello al fine di consentire agli studenti la gestione dei propri tempi di studio ed una razionale organizzazione dello studio in modo da conseguire i migliori risultati possibili”. La mancata chiarezza e i disguidi intorno allo svolgimento degli esami è certamente un problema di non poco conto soprattutto a causa del fatto che gli studenti si ritrovano a fare i conti con esami ravvicinati e organizzazione confusa dello studio. Una realtà inaccettabile anche alla luce delle esose tasse versate annualmente dagli iscritti all’ateneo di riferimento.

E tu hai mai avuto problemi con esami rimandati, annullati o non comunicati dalla facoltà?

Margherita Paolini

Commenti
Skuola | TV
La Skuola Tv va in vacanza!

Anche la Skuola Tv prende un momento di pausa, ma non preoccuparti in autunno torneremo a farti compagnia!

4 ottobre 2017 ore 16:30

Segui la diretta