Fuori sede? Ecco 6 consigli per scegliere casa

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Di manliogrossi

 foto di studente in camera

La ricerca di una casa non è cosa semplice, anzi può spesso rivelarsi come un vero e proprio percorso ad ostacoli. Dopo aver fatto una prima scrematura di annunci, preferibilmente con cartina alla mano se si conosce poco la città in cui ci si appresta a trasferirsi, arriva per tutti il classico tour nelle case. Per evitare di fare valutazioni di cui ci si potrebbe presto pentire, ecco alcuni consigli utili.

6. Posizione

E’ importante valutare la zona della casa: distanza dall’università, collegamenti con mezzi pubblici e presenza dei maggiori servizi (supermercati, farmacia ecc). Meglio evitare zone troppo periferiche e troppo centrali. Le prime di solito non sono molto sicure nelle ore notturne, le seconde rischiano di essere molto costose…spesso i supermercati sono delle vere e proprie gioiellerie.

5. Affaccio della stanza

Per uno studente è preferibile che la stanza abbia una finestra che affacci su strade silenziose e non troppo trafficate. Ancora meglio se la finestra dà su un cortile interno. Rumori troppo assordanti rischiano di impedire la concentrazione durante lo studio.

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4. Contratto registrato o affitto in nero?

Purtroppo può capitare di incontrare proprietari che sono poco inclini ad affittare una stanza con regolare contratto, alcuni celano l’affitto in nero come un vantaggio economico per chi è interessato. Classica la frase “Non faccio il contratto altrimenti il prezzo sarebbe più alto”. Diffidate. Un regolare contratto registrato, meglio se a cedolare secca in quanto non presenta spese di registrazione, è sempre una garanzia e una sicurezza, sia per il proprietario che per lo studente.

3. Pulizia

Nel momento in cui ci si reca nella casa, è bene valutare il grado di pulizia. Se infatti la casa appare sporca e disordinata, difficilmente cambierà aspetto in futuro. Vivere in una casa sporca non è certo una bella esperienza.

2. Coinquilini

Avere dei coinquilini affini non è sempre facile, quindi non bisogna sottovalutarli nella scelta di una casa. A volte, la prima impressione è quella che conta. Scambiare quattro chiacchiere, chiedere l’età, cosa studiano e come organizzano la casa può aiutare molto. Per una matricola, lontana da casa, avere dei coinquilini che possono col tempo diventare degli amici, può essere un vantaggio per vivere in modo sereno l’esperienza di studenti fuori sede.

1. Spese

Non bisogna mai dimenticare di chiedere precise informazioni sulle utenze, quali sono incluse nel contratto e quali invece no. E’ preferibile, mettendo da parte la timidezza, domandare di poter vedere le ultime bollette arrivate in modo tale da avere un quadro completo e chiaro di quelle che saranno le spese da affrontare.

Manlio Grossi

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