Lavoro e giovani, il futuro è la cultura

master iulm per scommettere sulla cultura e l'arte come sbocco lavorativo per i giovani laureati

Ciò che sta cambiando è l’idea di fondo: i gioielli che il nostro paese custodisce possono essere visti come una vera e propria materia prima per la creazione di ricchezza e possibilità di voi studenti che sperate di trovare in futuro un lavoro che vi realizzi. Perché non puntare quindi su queste nostre risorse più speciali? Durante la presentazione della IV edizione del master di IULM in collaborazione con Fondazione Roma, il rettore Giovanni Puglisi e il professore, avvocato e presidente della fondazione Emmanuele Francesco Maria Emanuele hanno dichiarato di credere che sia la scelta vincente proprio in questo momento di crisi.

IL NOSTRO PATRIMONIO – Il nostro paese ha risorse dalle grandissime potenzialità, ma sono valorizzate e usate a sufficienza, e nel modo corretto? La scommessa è usare il nostro patrimonio artistico in maniera concreta e operativa, come se fosse una fonte inesauribile di ricchezza, il nostro personale tesoro nascosto. Moltissimi studenti scelgono ogni anno di iscriversi ad un corso di studi di profilo letterario, archeologico o artistico per scommettere sui beni culturali e farne un giorno un occupazione. Il professore Giovanni Puglisi, rettore dell’università IULM, sostiene che “il settore produttivo connesso ai consumi culturali pare essere uno dei pochi sopravvissuti alla drastica contrazione dei consumi cui abbiamo assistito negli ultimi anni: l’industria culturale vale oggi il 5,4% della ricchezza prodotta annualmente in Italia, per un totale di quasi 76 miliardi di euro, e dà lavoro a oltre 1 milione e quattrocentomila persone, ovvero al 5,6% dei lavoratori italiani. Sono numeri importanti.”

CONIUGARE CULTURA E IMPRESA – Il progetto del rettore Giovanni Puglisi e del professore, avvocato e presidente della Fondazione Roma Emmanuele Francesco Maria Emanuele, è quello di fare della cultura e dell’arte una risorsa per il nostro paese, che dia lavoro a tanti laureati che hanno avuto fin dal primo ciclo di istruzione una formazione di alto livello in questo campo. Il Master in Management delle Risorse Artistiche e Culturali si propone quindi di coniugare cultura e impresa, per creare dei professionisti qualificati nell’ambito della gestione delle risorse artistiche e culturali, figure manageriali in grado di collegare il mondo dell’impresa con quello dell’arte.

ARTE, CULTURA E LAVORO – Già a pochi mesi dal diploma, circa il 70% dei partecipanti alla seconda edizione del Master in Management delle Risorse Artistiche e Culturali ha già trovato lavoro in strutture che si occupano di questo campo: dai teatri alle case d’asta, alle associazioni culturali agli enti pubblici e privati che operano nel campo della promozione culturale, dalle gallerie d’arte alle aziende che si occupano di mostre e eventi. Questi ragazzi hanno realizzato il sogno di dare concretezza alla loro passione per i beni culturali non solo in Italia, ma anche all’estero: “una nostra ex studentessa si recherà in Cina e si occuperà di arte contemporanea, e un’altra si recherà presto a Berlino per lavorare a Pergamon Museum” dichiara il rettore e professore Puglisi. “Ci sono effettive possibilità nel mondo dell’impresa per i partecipanti al master, perché abbiamo un grande patrimonio che ancora non sappiamo usare” sostiene l’imprenditore Pierluigi Toti durante un suo intervento.

RAGAZZI, RIMBOCCATEVI LE MANICHE – Insomma, sembra proprio che in questi tempi di crisi acquisti sempre più importanza la ricchezza del nostro patrimonio artistico, che non è solo la nostra identità e il nostro orgoglio, ma anche una nostra grande risorsa. Ragazzi, cominciate quindi a mettervi al lavoro per valorizzarla al meglio e realizzare il sogno di lavorare con l’arte e la cultura.

E a te piacerebbe lavorare nel mondo dell’arte e della cultura?

Carla Ardizzone

Commenti
Skuola | TV
La Skuola Tv sta per tornare

Dopo mesi di vacanza, siamo pronti per ritornare a farvi compagnia!

4 ottobre 2017 ore 16:30

Segui la diretta