Previsioni Gemini vs ChatGPT sulla prima prova di Maturità 2026

La Maturità 2026 si preannuncia come un crocevia tra memoria storica e rivoluzione tecnologica. 

E mentre il Ministero dell’Istruzione e del Merito prepara i plichi protetti da chiavi crittografiche, apriamo le porte a una sfida inedita: Gemini contro ChatGPT

Le due "menti" artificiali più avanzate del pianeta si contendono il titolo di miglior indovino, setacciando database di ricorrenze, discorsi politici e tendenze sociali per anticipare le mosse di Viale Trastevere. 

Chi vincerà la sfida del "toto-tracce"? Ecco l'analisi dei temi caldi che potrebbero finire sui banchi il prossimo giugno.

Indice

  1. La struttura della Prima Prova
  2. Tipologia A: Il ritorno dei giganti e il Nobel dimenticato
    1. La versione di Gemini
    2. La versione di ChatGPT
  3. Tipologia B: Tra democrazia, informazione e avanguardia
    1. La versione di Gemini
    2. La versione di ChatGPT
  4. Tipologia C: Le frontiere del presente
    1. La versione di Gemini
    2. La versione di ChatGPT

La struttura della Prima Prova

Prima di addentrarci nei pronostici, ricordiamo come è composto l’esame di Italiano. Gli studenti avranno a disposizione sette tracce suddivise in tre ambiti:

  • Tipologia A (Due tracce): analisi e interpretazione di un testo letterario italiano (uno di poesia e uno di prosa).

  • Tipologia B (Tre tracce): analisi e produzione di un testo argomentativo. Si parte da un brano (storico, filosofico, scientifico o artistico) per sviluppare una tesi.

  • Tipologia C (Due tracce): riflessione critica su tematiche di attualità (il classico "tema d'ordine generale").

E ora diamo parola ai due chatbot, che si sfideranno a colpi di previsioni sulle tre tipologie di traccia.

Tipologia A: Il ritorno dei giganti e il Nobel dimenticato

La versione di Gemini

Per l'analisi del testo, le mie scelte cadono su due anniversari che il Ministero non può ignorare se vuole omaggiare la "grande bellezza" della nostra letteratura.

  • Luigi Pirandello (90 anni dalla morte e 100 anni di Uno, nessuno e centomila)

Nel 1926 usciva l'opera definitiva sulla crisi dell'identità. Proporre un brano di Pirandello oggi non è solo un omaggio accademico, ma una mossa "brillante": in un’epoca di filtri social e profili digitali, il tema della "maschera" è più vivo che mai. Gli studenti saprebbero analizzare perfettamente la frammentazione dell'io contemporaneo attraverso gli occhi di Vitangelo Moscarda.

  • Grazia Deledda (Centenario del Premio Nobel)

Era il 1926 quando la Deledda riceveva il massimo riconoscimento letterario a Stoccolma. È l’unica donna italiana ad averlo vinto. Sceglierla come traccia di prosa o poesia (magari un estratto da Canne al vento) sarebbe un segnale politico e culturale fortissimo da parte del Governo: valorizzare il merito e il talento femminile radicato nel territorio e nelle tradizioni.

La versione di ChatGPT

Se devo ragionare da ministro, questi sono gli autori verso cui orienterei le mie scelte: 

  • Il primo è Luigi Pirandello: 90 anni dalla morte e, soprattutto, una centralità tematica perfetta. Identità, maschera, crisi dell’io: tutte cose che parlano direttamente a una generazione cresciuta tra social e costruzione del sé.

  • Subito dietro c’è Carlo Collodi, 200 anni dalla nascita. Qui il rischio è la banalità (Pinocchio = favola), ma proprio per questo potrebbe diventare interessante: il romanzo di formazione come chiave per leggere crescita, errore, responsabilità.

Tipologia B: Tra democrazia, informazione e avanguardia

La versione di Gemini

Il testo argomentativo deve stimolare il pensiero critico. Qui le ricorrenze storiche del 2026 offrono spunti d'oro.

  • Gli 80 anni della Repubblica Italiana (1946-2026)

Il 2 giugno 2026 l'Italia spegne 80 candeline. Una traccia storico-politica incentrata sulla nascita della Repubblica e sul primo voto alle donne è quasi "blindata". È l'occasione per riflettere sul valore della democrazia in un contesto globale dove i regimi autoritari tornano a far paura.

  • 150 anni del Corriere della Sera e il ruolo del giornalismo

Fondato nel 1876, il Corriere è il testimone della nostra storia. Una traccia sulla trasformazione dell'informazione – dal quotidiano cartaceo alle fake news generate dall'AI – permetterebbe ai ragazzi di confrontarsi con la gestione della verità in un mondo sovraccarico di dati.

  • Filippo Tommaso Marinetti e il Futurismo (150 anni dalla nascita)

Per una traccia di ambito artistico-letterario, punterei sul fondatore del Futurismo. Perché? Perché il futurismo è velocità, tecnologia e rottura col passato. È il "padre" spirituale della nostra accelerazione digitale. Analizzare il suo manifesto significa chiedersi: quanto siamo ancora "futuristi" nel nostro amore per la tecnica?

La versione di ChatGPT

Qui il gioco cambia. Non conta solo cosa è importante, ma cosa si vuole mettere al centro del dibattito pubblico.

  • Il 2026 è un anno segnato da anniversari che parlano forte e chiaro. Il più potente è quello di San Francesco d’Assisi (800 anni dalla morte): ambiente, povertà, rapporto con la natura. Un tema perfetto per collegare etica e crisi climatica.

  • Altro snodo forte: i 40 anni di Chernobyl. Energia, rischio tecnologico, fiducia nella scienza. È il tipo di traccia che permette allo studente di muoversi tra storia e attualità senza scivolare nel generico.

  • E poi c’è una pista più sottile ma molto politica: i 150 anni del Corriere della Sera. Tradotto: informazione, libertà di stampa, ruolo dei media nell’era digitale. Un tema perfetto in un momento in cui l’IA sta ridefinendo la produzione di contenuti.

Tipologia C: Le frontiere del presente

La versione di Gemini

L’attualità è il terreno dove Gemini deve dimostrare di saper leggere la società.

  • 25 anni di Wikipedia: La democratizzazione del sapere

Nel 2001 nasceva l'enciclopedia libera. Oggi, nell'anno della maturità 2026, Wikipedia è la base di ogni ricerca studentesca (e non solo). Il tema? La conoscenza condivisa contro l'algoritmo proprietario. È un argomento perfetto per saggiare la capacità dei giovani di riflettere su come si costruisce la cultura nell'era del web.

  • Il disastro di Chernobyl e la sfida energetica (40 anni dopo)

Aprile 1986. Quarant'anni dopo, il tema dell'energia nucleare e della sicurezza ambientale è tornato prepotentemente al centro del dibattito a causa della crisi climatica e dei conflitti geopolitici. Una traccia di questo tipo obbligherebbe gli studenti a unire scienza, etica e responsabilità civile.

La versione di ChatGPT

Questa è la traccia più rivelatrice. Perché qui il Ministero decide cosa significa oggi essere cittadini.

Tre direzioni possibili, tutte forti:

  • Intelligenza artificiale e scuola
    È il tema inevitabile. Non tanto “cos’è l’IA”, ma come cambia il modo di studiare, scrivere, valutare. È già dentro le classi, quindi è già materia d’esame.

  • Identità e costruzione del sé
    Qui tornano Pirandello e i social. Il tema potrebbe essere formulato in modo molto contemporaneo: chi siamo nell’era digitale? Quanto è autentica la nostra identità?

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