
Vigilia dell'esame di Maturità 2026 e per molti studenti di quinta superiore l’ansia inizia a bussare con insistenza.
Il conto alla rovescia per la prima prova scritta di Italiano, prevista per il 18 giugno 2026, è già iniziato, e tra i pensieri che occupano la mente dei maturandi c’è una domanda in particolare: quali saranno le tracce proposte dal Ministero?
Tra le sette tracce ufficiali che verranno sottoposte a tutti gli indirizzi di studio, tre saranno dedicate alla tipologia B, ovvero il testo argomentativo.
Un genere che mette alla prova la capacità di ragionare, analizzare, prendere posizione, scrivere con chiarezza e coerenza. Non si tratta solo di saper scrivere bene: bisogna argomentare con intelligenza, costruire un discorso solido, basarsi sulle fonti, e inserire con equilibrio anche il proprio punto di vista.
In questo articolo andiamo a esplorare quali potrebbero essere le possibili tracce del testo argomentativo 2026, partendo dalle ricorrenze storiche, artistiche e culturali più rilevanti dell’anno.
Perché prevedere con certezza i temi scelti dal Ministero è impossibile, ma prepararsi sulle piste più probabili è una strategia utile e intelligente.
Indice
Le ricorrenze del 2026 che potrebbero diventare tracce
Il Ministero seleziona spesso tracce legate ad anniversari significativi, eventi simbolici o figure che hanno lasciato un segno profondo nella storia, nella cultura o nell’immaginario collettivo.
Ecco alcune ipotesi di tracce argomentative che potrebbero nascere proprio da queste ricorrenze targate 2026.
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80 anni dalla nascita della Repubblica italiana: traccia su democrazia, Costituzione, partecipazione civile, valore del voto e responsabilità dei cittadini.
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250 anni dalla Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti: riflessione su libertà, diritti, autodeterminazione dei popoli e rapporto tra individuo e Stato.
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40 anni dal disastro di Chernobyl: tema sul rapporto tra progresso scientifico, responsabilità umana, rischio tecnologico, sicurezza energetica e tutela dell’ambiente.
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25 anni dagli attentati dell’11 settembre 2001: traccia su terrorismo, sicurezza globale, paura collettiva, guerre del XXI secolo e rapporto tra libertà e controllo.
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50 anni dalla morte di Mao Zedong: possibile riflessione sulle grandi ideologie del Novecento, sui regimi autoritari, sul rapporto tra rivoluzione, propaganda e potere.
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800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi: traccia su pace, povertà, spiritualità, rapporto tra uomo e natura, attenzione agli ultimi e tutela del Creato.
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90 anni dalla morte di Luigi Pirandello: tema sull’identità, sulle maschere sociali, sulla crisi dell’io e sulla difficoltà di distinguere apparenza e realtà.
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100 anni dalla nascita di Dario Fo: riflessione sul teatro come strumento di critica sociale, satira politica, libertà d’espressione e impegno civile.
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100 anni dal Nobel a Grazia Deledda: traccia sul ruolo delle donne nella cultura, sul riconoscimento del talento femminile e sul rapporto tra individuo, tradizione e comunità.
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50 anni dalla nascita di Apple: tema sull’innovazione tecnologica, sul modo in cui i dispositivi digitali hanno cambiato studio, lavoro, comunicazione e vita quotidiana.
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150 anni dal brevetto del telefono: riflessione sull’evoluzione della comunicazione, dalle prime chiamate alla società iperconnessa di oggi.
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35 anni dal debutto pubblico del World Wide Web: traccia su accesso alla conoscenza, informazione online, disinformazione, social network e cittadinanza digitale.
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25 anni dal lancio di Wikipedia: tema sulla condivisione del sapere, sull’affidabilità delle fonti, sull’intelligenza collettiva e sul rapporto tra conoscenza libera e qualità dell’informazione.
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100 anni dalla nascita di Marilyn Monroe: possibile riflessione sulla costruzione del mito, sull’immagine pubblica, sulla fama e sul rapporto tra persona e personaggio.
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80 anni dalla nascita di Freddie Mercury: traccia su talento, identità, libertà espressiva, musica come linguaggio universale e icone della cultura pop.
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10 anni dalla scomparsa di David Bowie e Prince: tema sull’arte come trasformazione, contaminazione dei linguaggi, originalità e capacità di anticipare i cambiamenti culturali.
- 100 anni dalla nascita di Miles Davis: riflessione su creatività, innovazione musicale, improvvisazione, contaminazione culturale e libertà artistica.
La prima prova dell’Esame di Stato 2026
La prima prova scritta degli esami di Maturità 2026 si terrà il 18 giugno, in contemporanea per tutti gli studenti d’Italia. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito proporrà come sempre sette tracce, suddivise in tre tipologie:
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Tipologia A: due tracce di analisi del testo
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Tipologia B: tre tracce di testo argomentativo
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Tipologia C: due tracce di tema di attualità
Tutti i maturandi, indipendentemente dall’indirizzo scolastico, potranno scegliere una sola traccia tra le sette proposte.
Tipologia B: cos’è il testo argomentativo
La tipologia B propone allo studente un testo stimolo, scelto dal Ministero e tratto da saggi, articoli, discorsi, interviste o manuali. A partire da questo documento, bisogna costruire un testo argomentativo, cioè un elaborato in cui si prende posizione su un tema, si espone una tesi personale e la si sostiene con argomentazioni coerenti e ben strutturate.
A differenza della tipologia C (tema di attualità), dove si parte da una domanda o da un tema aperto e si scrive in modo più libero e personale, nella tipologia B è fondamentale partire dal testo proposto, analizzarlo e utilizzarlo come base per costruire il proprio discorso.

Come si scrive un buon testo argomentativo: struttura ed esempi
Il testo argomentativo ha una struttura precisa, che aiuta a organizzare le idee in modo logico e convincente. Ecco come procedere:
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Introduzione
Serve a presentare l’argomento generale e a formulare chiaramente la propria tesi, cioè il punto di vista che si intende sostenere.
Esempio: "Nel corso della storia, il rapporto tra tecnologia e umanità ha suscitato numerosi dibattiti. Ritengo che, se ben gestita, l’innovazione tecnologica rappresenti un'opportunità straordinaria per il progresso umano".
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Esposizione della tesi e prime argomentazioni
Qui si espone il proprio pensiero e si iniziano a portare le prime prove a sostegno della tesi. È importante usare esempi concreti, riferimenti culturali, storici, scientifici o letterari, senza fare un elenco ma costruendo un discorso fluido.
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Sviluppo dell’argomentazione
Si approfondisce la tesi con altri argomenti, dati, citazioni, casi reali, anche riferiti all’attualità o all’esperienza personale. Ogni paragrafo dovrebbe contenere un’idea chiave ben sviluppata.
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Confutazione di una tesi opposta (facoltativa ma consigliata)
Per rendere il testo più maturo, si può inserire una breve riflessione su una posizione opposta alla propria, spiegando in modo argomentato perché non la si condivide.
Esempio: "Alcuni sostengono che la tecnologia stia disumanizzando i rapporti sociali. Tuttavia, se utilizzata consapevolmente, può anzi favorire la connessione tra individui, anche a distanza."
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Conclusione
Serve a riassumere il percorso fatto e a ribadire con forza la propria tesi, lasciando magari una riflessione aperta.
Esempio: "In conclusione, la tecnologia è uno strumento potente che, se accompagnato da consapevolezza e senso critico, può migliorare la qualità della vita e il futuro delle nuove generazioni."