1. Le prove INVALSI sono requisito di ammissione per la Maturità 2026?

    Maturità 2026, le prove INVALSI saranno obbligatorie per sostenere gli esami? Ecco tutto quello che c'è da sapere
    Carla Ardizzone

    di Carla Ardizzone

  2. Maturità 2026, perché è importante studiare tutte le materie (e non solo le 4 dell'orale)

    Il ministro Valditara ha chiarito che tutte le materie sono importanti. Con due insufficienze scatta la bocciatura. La valutazione inoltre riguarderà anche attività extrascolastiche
    Matteo Bortone

    di Matteo Bortone

  3. Maturità 2026, con la riforma cambierà anche il sistema di attribuzione dei crediti?

    Con il nuovo esame di Maturità cambiano orale, commissioni e PCTO. I crediti scolastici restano però invariati: fino a 40 punti decisivi per il voto finale. Parola di Ministro
    Francesco Bertoldi

    di Francesco Bertoldi

  4. Orale obbligatorio, meno materie al colloquio, commissioni ridotte, più spazio a PCTO ed Educazione Civica: ecco come cambia la Maturità

    Dalla nuova denominazione dell’esame alla ristrutturazione del colloquio: le modifiche varate dall’Esecutivo. Scompare lo spunto iniziale all'orale, al massimo si potranno avere tre punti bonus
    Daniele Grassucci

    di Daniele Grassucci

  5. Maturità 2026, oggi svelati i cambiamenti: dal nome all'orale, dalla seconda prova ai Pcto

    La riforma della Maturità è pronta per essere approvata. Tra le novità il cambio di nome, più rigidità per l’esame orale e un peso maggiore dato ai PCTO
    Matteo Bortone

    di Matteo Bortone

  6. Maturità 2026, la riforma Valditara approda in Consiglio dei Ministri: le ultime indiscrezioni sull'esame che verrà

    Il decreto contenente le modifiche all’Esame di Stato dovrebbe essere discusso nella prossima riunione del Governo. Tra le novità principali l’obbligo di sostenere l'orale, pena la bocciatura
    Matteo Bortone

    di Matteo Bortone

  7. Maturità 2026, gli studenti contro la riforma: 'Esame trasformato in interrogatorio'

    Le organizzazioni studentesche criticano le novità annunciate, giudicandole come un ritorno al passato. E per questo il prossimo 14 novembre scenderanno in piazza
    Matteo Bortone

    di Matteo Bortone