Studentessa si prepara tra computer e quaderni

A un mese esatto dalla prima prova del 18 giugno, l’ansia per la Maturità 2026 inizia a farsi sentire, ma è proprio questo il momento di trasformare lo stress in azione. 

Non serve studiare dieci ore al giorno senza un piano: serve strategia. 

Per arrivare davanti alla commissione con la giusta sicurezza, occorre muoversi su binari precisi, analizzando i documenti ufficiali e monitorando i nomi dei commissari. 

Ecco le 5 cose da fare subito.

Indice

  1. Analizzare il Documento del 15 maggio: la vostra bussola
  2. Monitorare commissioni e nomi: chi avrete di fronte?
  3. Check-up delle novità 2026
  4. Monitorare l’attualità: giornali e news per una "messa a terra" pragmatica
  5. Personalizzare l'esame: riflessione iniziale e pacchetto FSL

Analizzare il Documento del 15 maggio: la vostra bussola

Il consiglio più importante in assoluto riguarda il Documento del 15 maggio

Se non lo avete ancora analizzato riga per riga, fatelo immediatamente. Questo testo, redatto dal Consiglio di Classe, è l'unico atto ufficiale che dichiara alla commissione (specialmente ai membri esterni) cosa avete studiato realmente e, soprattutto, come siete stati abituati a lavorare. 

Al suo interno troverete l’elenco preciso degli argomenti che saranno oggetto del colloquio orale, inclusi i moduli di Educazione Civica svolti durante l’anno. Consideratelo come il "recinto" entro cui si muoveranno i docenti: non possono interrogarvi su ciò che non è presente in quel documento. 

È fondamentale anche per capire quali metodologie sono state utilizzate e quali materiali sono stati allegati. Studiare su questo documento vi permette di dare priorità assoluta ai temi certificati dai vostri professori, evitando di perdere tempo su paragrafi del libro di testo che, magari, sono stati saltati o trattati solo marginalmente. 

Monitorare commissioni e nomi: chi avrete di fronte?

La seconda mossa strategica riguarda la composizione della commissione, che quest'anno è ridotta a cinque membri: due interni, due esterni e un presidente. 

La settimana scorsa sono uscite le liste dei nomi dei presidenti esterni, figure chiave che coordinano i lavori e garantiscono l'imparzialità. È il momento di fare una piccola ricerca per capire da quale istituto provengono e, se possibile, informarsi sul loro "stile" di conduzione dell'esame attraverso i canali degli studenti.

Contestualmente, dovete tenere gli occhi aperti per l'inizio di giugno, quando verranno pubblicati i nomi dei commissari esterni

Conoscere in anticipo chi interrogherà sulle materie d'indirizzo vi permette di orientare meglio il ripasso: ogni docente ha i suoi "cavalli di battaglia" o argomenti che ritiene imprescindibili. 

Sapere se il vostro commissario di Matematica o di Latino è un purista della materia o preferisce i collegamenti interdisciplinari può fare la differenza nella gestione emotiva del colloquio. 

Check-up delle novità 2026

Altro consiglio fondamentale è quello di dare uno sguardo alle diverse novità della prossima edizione della prova di giugno. Sì, perché quest'anno l'esame, che torna a chiamarsi ufficialmente Maturità, porta con sé regole ferree che non potete ignorare. 

La prima novità riguarda il divieto assoluto di fare la "scena muta". Secondo la nuova riforma, presentarsi al colloquio e rifiutarsi di rispondere o rimanere in silenzio comporta la bocciatura immediata, indipendentemente dai crediti accumulati o dal buon esito degli scritti. 

Inoltre, ricordate che il colloquio non inizierà più con il sorteggio di un materiale (lo "spunto iniziale" è sparito), ma con una riflessione personale sul vostro percorso. 

È sparito anche il sistema dei vecchi collegamenti liberi a favore di un focus su quattro materie specifiche scelte dal Ministero a gennaio. 

Infine, occhio ai punteggi: il bonus massimo è sceso a 3 punti e viene assegnato solo a chi parte da una base di almeno 90/100. 

Monitorare l’attualità: giornali e news per una "messa a terra" pragmatica

In questo ultimo mese non limitarti a stare sui libri: devi accendere la TV e sfogliare i quotidiani

Seguire i programmi di informazione e i siti di notizie non è una perdita di tempo, ma una mossa strategica fondamentale. Sviluppare un pensiero critico e una riflessione strutturata sui fatti del giorno ti fornisce le armi migliori sia per la Tipologia C del tema di italiano, sia per il colloquio orale

La commissione, infatti, apprezza chi sa uscire dal recinto della teoria per dimostrare una "messa a terra" pragmatica delle conoscenze. 

Saper collegare un concetto di storia o filosofia a un evento geopolitico attuale o a una sfida tecnologica odierna trasforma un’interrogazione scolastica in un discorso di alto livello. 

Questo approccio ti permette di evitare il rischio di apparire come un "ripetitore" di nozioni, mostrandoti invece come un cittadino consapevole capace di connettere il passato al presente

Segui i dibattiti, comprendi le dinamiche sociali e annota i punti chiave: saranno i tuoi migliori alleati per dare concretezza e solidità a ogni tua risposta.

Personalizzare l'esame: riflessione iniziale e pacchetto FSL

È il momento di passare all'azione sulla parte "tua" dell'esame, quella che nessun libro può suggerirti. 

Inizia subito a lavorare sulla riflessione personale che aprirà il tuo colloquio orale: non improvvisare. 

Per costruirla in modo efficace, scava nel tuo Curriculum dello studente e seleziona gli elementi che raccontano davvero chi sei. Se hai inserito un Capolavoro significativo nel tuo E-portfolio, usalo come perno per dimostrare la tua crescita e le competenze acquisite. 

Contemporaneamente, devi chiudere la presentazione multimediale relativa ai percorsi di Formazione Scuola-Lavoro (ex PCTO). Non fare un semplice elenco di ore e mansioni, ma crea un prodotto visivo (slide o video) che sintetizzi l'impatto di queste esperienze sul tuo percorso di orientamento. 

Organizzare questi materiali ora ti permetterà di arrivare all'esame con una struttura già pronta, riducendo l'ansia e permettendoti di "prendere in mano" la conduzione dell'orale fin dai primi minuti.

 Ricorda: questa è l'unica parte dell'esame che puoi controllare totalmente in anticipo, quindi rendila impeccabile e coerente con la tua identità scolastica ed extra-scolastica.

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