
Le iscrizioni per l’anno scolastico 2026/2027 si sono ufficialmente concluse, scattando una fotografia precisa delle scelte di migliaia di studenti italiani.
Il dato principale? I Licei si confermano la prima scelta per oltre la metà dei ragazzi (55,88%), con il primato assoluto del Liceo Scientifico, ma la vera notizia è il successo della filiera 4+2: i percorsi quadriennali tecnologico-professionali hanno quasi raddoppiato i propri iscritti, segno di un forte interesse per una formazione più rapida e orientata al lavoro.
Dati iscrizioni 2026/27
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Licei: lo Scientifico guida il gruppo
Nonostante una leggerissima flessione rispetto allo scorso anno, i percorsi liceali rimangono i preferiti. All'interno di questo mondo, le preferenze si dividono così:
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Il Liceo Scientifico (considerando anche l'indirizzo sportivo e le scienze applicate) raccoglie circa il 25% delle iscrizioni totali, confermandosi un pilastro della scuola italiana.
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Il Liceo delle Scienze Umane continua a crescere, raggiungendo il 7,93%, seguito dal Linguistico al 7,69%.
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Il Liceo Classico mantiene la sua quota stabile al 5,20%.
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Interessante la crescita del nuovo Liceo del Made in Italy: pur avendo numeri ancora contenuti (0,14%), ha visto aumentare i propri iscritti del 32,5% rispetto al suo debutto.
Il successo della filiera 4+2 e degli Istituti Professionali
La novità più rilevante riguarda la filiera tecnologico-professionale 4+2. Si tratta di un percorso che permette di diplomarsi in quattro anni per poi accedere direttamente agli ITS Academy (per altri due anni di specializzazione) o all'Università.
Con 10.532 iscritti, questa opzione ha quasi raddoppiato i numeri dello scorso anno.
“I percorsi quadriennali della filiera tecnologico-professionale oggi sono una realtà che incontra l’interesse crescente degli studenti e delle famiglie. I dati delle iscrizioni confermano che siamo riusciti a costruire un canale formativo di prim’ordine tramite un dialogo e un’interlocuzione costanti con le imprese e il mondo del lavoro. Molto positivo il dato dell’adesione al Sud.
Il numero di istituti che si stanno dotando a livello nazione di percorsi 4+2 è un segnale inequivocabile: la riforma, in linea con le migliori pratiche europee, offre una scelta all’altezza delle sfide del futuro, in grado di fare emergere i talenti e le inclinazioni di ogni studente e di offrire validi sbocchi occupazionali”, ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
Parallelamente, crescono anche gli Istituti Professionali, che passano dal 12,69% al 13,28%. Tra gli indirizzi più gettonati troviamo Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera e i servizi per la Sanità e l'Assistenza Sociale.
Istituti Tecnici: Informatica e Meccanica in primo piano
Gli Istituti Tecnici si attestano al 30,84% delle preferenze. Anche se il settore economico vede un lieve calo, il settore tecnologico tiene bene la posizione. In particolare:
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Informatica e Telecomunicazioni resta l'indirizzo tecnico più scelto, con quasi il 5% delle preferenze totali.
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Cresce l'interesse per Meccanica, Meccatronica ed Energia, scelto dal 3,06% degli studenti.
La geografia delle scelte
Le preferenze variano molto in base alla regione: il Lazio è la regione dove si scelgono di più i Licei (69,72%), il Veneto guida la classifica per gli Istituti Tecnici (39,17%), mentre l'Emilia-Romagna registra la quota più alta di iscritti ai Professionali (17,80%).
Scuola Primaria e gestione digitale
Per quanto riguarda i più piccoli, le famiglie che iscrivono i figli alla Scuola Primaria chiedono sempre più il tempo pieno (40 ore settimanali), scelto dal 52,9% degli utenti.
Tutto il processo è stato gestito tramite la piattaforma Unica, che ha ricevuto un riscontro molto positivo dalle famiglie, con un tasso di gradimento del 94,7%. Un segnale che la digitalizzazione dei servizi scolastici sta rendendo più semplice la vita ai genitori.
FAQ Rapide
Cos'è la filiera 4+2? È un percorso formativo che prevede 4 anni di scuola superiore (tecnica o professionale) collegati a 2 anni di specializzazione terziaria presso gli ITS Academy.
Qual è il liceo che cresce di più? In termini percentuali rispetto all'anno scorso, il Liceo del Made in Italy ha registrato la crescita maggiore (+32,5%), anche se il Liceo delle Scienze Umane resta tra i più dinamici nei numeri assoluti.
In quale regione si scelgono di più i Tecnici? Il Veneto si conferma la regione con la percentuale più alta di iscritti agli istituti tecnici, sfiorando il 40%.