Halloween è una celebrazione pagana, ma la festa che la segue è profondamente radicata nella tradizione cattolica. Oggi cade infatti la festa di Ognissanti, giorno in cui si celebrano i Santi e ricorrenza che si festeggia ormai dal quarto secolo dopo Cristo. La festività nasce dalle commemorazioni che allora si facevano per i martiri, ovvero i cristiani morti o sottoposti a pene corporali per aver testimoniato la propria fede nonostante una persecuzione. Vediamo allora come nasce questa ricorrenza e perché si festeggia oggi.
-
Leggi anche:
- Anno sabbatico? Oltre 1 studente su 10 ci pensa sul serio. Alla base idee poco chiare e la necessità di "staccare la spina"
- Fedez ospite di Fazio si commuove a Che tempo che fa e parla di salute mentale
- Le novità di Prime Video a novembre 2023: film e serie Tv
Ognissanti: perché si festeggia il 1° novembre?
La festa di Tutti i Santi, che si dice anche Ognissanti, viene celebrata il 1 novembre dalla Chiesa cattolica - e da alcuni riti protestanti – con il Papa che recita l’Angelus a mezzogiorno . Già nel IV secolo dopo Cristo le prime chiese commemoravano i martiri. Le date però erano diverse: si va dalla domenica successiva alla Pentecoste, al 20 aprile, al 13 di maggio, data in cui il Pantheon, a Roma, venne trasformato in chiesa da Bonifacio IV nel 609. Solo nell’835, però, il Re franco Luigi il Pio decretò la festa di precetto per la data del 1° novembre. La solennità sostituì allora l'antica festa romana dedicata a “San Cesario”, protettore degli imperatori romani.