Trentatre anni fa, esattamente il 17 maggio 1990, l'Organizzazione mondiale della sanità rimuoveva l'omosessualità dalla lista delle malattie mentali. Una data che da quel momento storico è diventata un simbolo e che, nel 2004, è stata scelta per rappresentare la Giornata internazionale contro l'omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia.Alcuni passi in avanti sono stati compiuti sul fronte dei diritti, ma sono ancora troppe le discriminazioni e le violenze subite, sul posto di lavoro, nei luoghi pubblici, in famiglia.
Le origini della Giornata contro l'omofobia
La Giornata mondiale contro l'omofobia nasce da un'idea di Louis-Georges Tin, curatore del Dictionnaire de l'homophobie. La ricorrenza viene riconosciuta nel 2004 dall'Unione Europea e dalle Nazioni Unite al fine di promuovere eventi internazionali di sensibilizzazione e prevenzione per contrastare il fenomeno dell'omofobia, della bifobia e della transfobia.