
Il 2026 si annuncia come un anno di iniziative coraggiose anche tra i banchi di scuola. Saturno e Nettuno entrano definitivamente in Ariete a febbraio, Urano passa in Gemelli a fine aprile e, a luglio, anche Giove si sposta in Leone.
È l’anno in cui ciò che è stato coltivato dentro prende forma fuori: nelle scelte scolastiche, nell’atteggiamento verso interrogazioni e verifiche e nel modo di stare in classe. In una frase sola: il 2026 è l’anno in cui un sogno può diventare realtà, o almeno un buon voto.
Ogni studente ha il suo stile, ma il segno zodiacale sembra dire molto su come affronta professori, compiti a sorpresa e ansia pre-verifica. Tra chi dice di non sapere nulla e poi prende 9 e chi entra in panico anche solo sentendo la parola “interrogazione”, ecco come si comportano i segni dello zodiaco a scuola nel 2026.
Indice
- Ariete: secchioni combattivi e leader carismatici
- Toro: testardi, seri e affidabili
- Gemelli: socievoli e sorprendentemente brillanti
- Cancro: sensibili, nostalgici e tenaci
- Leone: ambiziosi e irresistibili
- Vergine: precisi fino all’eccesso
- Bilancia: guru della classe
- Scorpione: osservatori silenziosi
- Sagittario: irrequieti e positivi
- Capricorno: strategici e concentrati
- Acquario: originali e fuori dagli schemi
- Pesci: empatici e sognatori
Ariete: secchioni combattivi e leader carismatici
I nati sotto il segno dell’Ariete sono pieni di forza ed energia, incapaci di stare fermi. Si arrabbiano facilmente e, quando si impuntano, sanno essere particolarmente fastidiosi. A scuola sono spesso secchioni che si buttano a capofitto nel lavoro e finiscono quasi sempre per diventare leader del gruppo.
Rappresentanti di classe o organizzatori di scioperi, anche quelli inventati per saltare scuola: nessuno sa trascinare le masse come un Ariete. La loro voglia di primeggiare potrebbero attrarre i malumori altrui, se dovessero trovare scritte offensive sul loro conto, nei bagni, è solo qualcuno che gliela fa pagare.
Toro: testardi, seri e affidabili
Il Toro è il segno più testardo dello zodiaco, ma anche riflessivo, paziente e tenace. Puoi spiegargli una cosa cento volte, continuerà comunque a farla a modo suo (spesso sbagliando).
Ha bisogno di certezze, partecipa alle attività di gruppo, ma alla fine decide sempre in autonomia. Non provate a contraddirlo apertamente, a meno che non vogliate dare il via a una guerra. Costanza e serietà lo rendono lo studente ideale agli occhi degli insegnanti.
Gemelli: socievoli e sorprendentemente brillanti
Contraddittori per natura, i Gemelli sono altamente socievoli e spesso trascorrono più tempo fuori dall’aula che dentro. Nonostante questo, grazie alla loro intelligenza riescono a cavarsela brillantemente a ogni interrogazione. Sì, anche se hanno trascorso tutte le ore di lezione a flirtare nei corridoi.
Cancro: sensibili, nostalgici e tenaci
Il Cancro è il romanticone dello zodiaco. Potrebbe scoppiare a piangere durante un’interrogazione di scienze sulla fotosintesi clorofilliana. Forse per emotività, o forse solo come strategia per conquistarsi una sufficienza.
È nostalgico e sensibile, ma sa come ottenere un buon voto anche senza uno studio approfondito. Tranquillo e introspettivo, attenzione a provocarlo: quando serve, tira fuori una determinazione inaspettata.
Leone: ambiziosi e irresistibili
Carismatico e sicuro di sé, il Leone si riconosce subito: probabilmente si è candidato come rappresentante di classe, spesso in competizione con un Ariete. È orgoglioso e molto ambizioso.
Se ha deciso di essere il primo della classe, farà di tutto per riuscirci, anche a costo di litigare con gli amici per un mezzo voto in meno. Alla fine, però, grazie al suo carisma riesce sempre a piacere a tutti.
Vergine: precisi fino all’eccesso
I Vergine sono intelligenti e metodici. Sono quelli con gli appunti perfetti, pieni di colori, post-it e schemi impeccabili, con una precisione quasi da serieal killer. Nessuno sa fare le cose meglio di loro, o almeno così pensano.
In effetti è difficile che sbaglino. Se serve un lavoro fatto bene, sono la scelta giusta, anche se questo comporta sentirsi dire più e più volte: “te l’avevo detto”.
Bilancia: guru della classe
Intelligenti, eleganti e riflessivi, i Bilancia cercano sempre l’armonia. Socializzano facilmente e dispensano consigli a tutti, finché non si tratta dei loro problemi. In quel caso è subito dramma, e guai a provare a ridimensionare il loro problema.
Detestano tutto ciò che è esteticamente brutto: appunti disordinati ed evidenziatori usati male sono il modo più rapido per farseli nemici.
Scorpione: osservatori silenziosi
Riservato e misterioso, lo Scorpione parla poco ma osserva molto. Conosce i punti deboli di tutti senza mai esporsi davvero. È bravo nell’analisi del testo, nella filosofia e nel comprendere le emozioni umane. Può risultare manipolatore, qualità che spesso utilizza per ottenere voti più alti alle interrogazioni.
Sagittario: irrequieti e positivi
Il Sagittario non sta mai fermo, ha una natura dinamica, e viene sgridato più volte al giorno perché si alza dal posto. È amato dai compagni per il suo ottimismo e per le battute, anche nelle giornate con tre interrogazioni e due compiti a sorpresa. Un po’ credulone, viene spesso coinvolto in iniziative altrui senza ottenere molto in cambio.
Capricorno: strategici e concentrati
Il Capricorno è un osservatore strategico. Deciso e distaccato, non si perde nelle beghe di classe, perché troppo impegnato a capire come far carriera e fatturare a cinque zeri, subito dopo il diploma.
Studia con metodo, ripassa più volte e ottiene quasi sempre risultati solidi. Socializza in maniera selettiva, e quando lo fa mostra un umorismo sottile.
Acquario: originali e fuori dagli schemi
L’Acquario si riconosce subito: è quel compagno o compagna di classe che ha sempre un dettaglio originale o stravagante, come capelli colorati, scarpe fluo o idee fuori dal comune. Sa pensare in modo creativo, qualità che lo aiuta nelle materie artistiche.
È meno a suo agio nelle discipline scientifiche, perché non sa seguire le regole senza discussioni.
Pesci: empatici e sognatori
I Pesci li riconosci subito in una classe: consolano chi si dispera, e spesso e volentieri sono proprio loro i primi a disperarsi perché le cose non vanno come desiderano. Hanno una fantasia vivida che li porta a distrarsi mentre l’insegnante spiega. Meglio non farli arrabbiare: se succede, diventano nemici per sempre.