
C'è un confine sottile tra una distrazione e un talento fuori dal comune. Per Joe Whale, un ragazzino inglese oggi conosciuto in tutto il mondo come "Doodle Boy", quel confine era rappresentato dai margini dei suoi quaderni scolastici.
Quello che era iniziato come un vizio per cui veniva costantemente rimproverato dagli insegnanti — ovvero scarabocchiare durante le lezioni — si è trasformato in una carriera sfolgorante che ha conquistato brand internazionali e persino la Famiglia Reale.
Quando il "Problema" diventa la Soluzione
Mentre i suoi professori vedevano un alunno che non seguiva, però, i suoi genitori hanno colto un bisogno irrefrenabile di espressione.
Invece di punirlo, hanno scelto di assecondare la sua natura iscrivendolo a un corso di arte pomeridiano. È stato proprio lì che il suo insegnante di disegno ha riconosciuto immediatamente il tratto unico di Joe, caratterizzato da uno stile in bianco e nero fluido, ironico e incredibilmente complesso.
L'ascesa di un fenomeno globale: le collab di altissimo livello
Una volta approdate sui social media, le sue opere hanno attirato l'attenzione del mondo intero in tempi brevissimi.
Quelli che erano considerati semplici scarabocchi hanno iniziato a decorare le pareti dei ristoranti e a trasformarsi in linee di abbigliamento. Il successo ha portato Joe a firmare un contratto con il gigante dello sportswear Nike per promuovere la creatività giovanile nel 2022, quando aveva soli 12 anni, oltre a ricevere commissioni di altissimo profilo.
Tra queste spicca l'invito da parte del Principe William e Kate Middleton per illustrare il loro tour in treno nel Regno Unito nel 2020 - quando era appena un bimbo di 10 anni - consolidando la sua fama attraverso libri da colorare e mostre internazionali. Ma non finisce qui: tra i suoi clienti e progetti appare anche Disney e altri brand famosi.
Oggi Doodle Boy è diventato un marchio con il suo store online, mentre su Instagram al momento conta più di 200mila follower.