
"Quando l'ambizione si trasforma in esaurimento?". È questa la domanda che si pone l’imprenditore cinese Allen Fu in un video pubblicato recentemente sul suo profilo Instagram. L'uomo si è ritrovato davanti a una scena decisamente insolita: un enorme ingorgo tra le strade di Changsha alle 22:30 causato... dall'uscita di scuola. Proprio così: niente incidenti o movida notturna, ma solo una lunga fila di genitori in attesa di recuperare i propri figli.
In Cina, racconta Allen, gli studenti delle superiori iniziano le lezioni intorno alle 7 del mattino e restano sui libri fino a tarda notte. Alcuni arrivano a dormire a scuola durante la pausa pranzo pur di reggere il ritmo. Tutto questo per un unico, fondamentale obiettivo: il Gaokao, l'esame nazionale che può decidere il loro intero futuro.
Se pensate che le otto ore lavorative siano pesanti, provate a dare un'occhiata all'agenda di uno studente cinese. In Cina, la scuola non è solo un impegno quotidiano: è una vera e propria maratona di resistenza che inizia all'alba e finisce, spesso, quando il resto del mondo sta già andando a dormire. Ma come si svolge davvero la giornata tipo tra i banchi di Pechino o Shanghai? Scopriamolo insieme (fonte: Applyforchina.com).
La scuola primaria in Cina
La giornata alle elementari è un mix di disciplina e abitudini particolari che puntano a formare il carattere fin dai primi anni. Si inizia presto con la lettura mattutina o esercizi di gruppo per attivare la concentrazione, seguiti da lezioni brevi e intense di circa 35-40 minuti che spaziano dalla matematica all'educazione morale.
Un aspetto curioso, ma fondamentale per il sistema cinese, sono gli esercizi per gli occhi: vere e proprie pause obbligatorie per scaricare la tensione visiva accumulata tra schermi e lavagne.
Non manca poi il momento del recupero: dopo il pranzo delle 11:30, scatta lo xiuxi, un riposino di metà giornata che molti studenti fanno direttamente appoggiati alla scrivania prima di riprendere le lezioni, che si concludono tra le 15:30 e le 16:00.
Anche se il carico di studio non è ancora paragonabile a quello dei ragazzi più grandi, l'obiettivo è chiaro fin da subito: instillare nei bambini valori come la diligenza, l’autocontrollo e la responsabilità accademica.
Come funzionano la scuola superiore in Cina e il Gaokao?
Per gli studenti delle medie e delle superiori, la giornata tipo inizia tra le 7:30 e le 8:00, con sessioni di studio individuale ancor prima della prima campanella, per poi proseguire con un programma serrato di sette o otto ore di lezione, intervallate da allenamenti fisici e dagli immancabili esercizi per la vista.
Dopo il pranzo delle 11:30 e il rigenerante "pisolino" sulla scrivania (lo xiuxi), le lezioni riprendono fino alle 17:00, ma per molti il traguardo è ancora lontano: in particolare nei convitti, i ragazzi sono tenuti a frequentare sessioni serali di studio assistito dalle 18:30 fino alle 21:30.
Questo ritmo frenetico è alimentato dalla pressione del Gaokao, l'esame nazionale che decide il destino universitario di ogni giovane. In questo contesto iper-competitivo, le lezioni di 40-45 minuti sono brevissime ma ad alta intensità, e gli studenti vengono costantemente classificati in base al rendimento.
L'università: più libertà in ritmi serrati
Con l’ingresso all’università, sebbene la pressione estrema del liceo si allenti, il calendario accademico resta comunque serrato: le lezioni iniziano alle 8:00 e possono protrarsi fino alle 21:00, integrando materie specifiche con corsi obbligatori di politica, innovazione ed educazione fisica.
La vera differenza rispetto al passato, però, è la conquista di una maggiore libertà personale. Oltre ai laboratori e ai lavori di gruppo, la vita nei campus esplode di attività extra-curriculari: dalle associazioni studentesche ai festival culturali, fino ai tornei di sport tradizionali e ai concerti nel weekend.
In breve, sebbene il carico di studi rimanga impegnativo, l'università diventa finalmente il luogo dove socializzazione, hobby e volontariato trovano il loro spazio, rendendo l'esperienza molto più varia e stimolante.