Daniele Grassucci
Autore
vari caratteri di windows

Vi siete mai chiesti il perché dell’esistenza di certi caratteri difficili da leggere o fastidiosi alla vista, come il Comic Sans o il Monotype Corsiva, che davvero in pochi userebbero per i loro documenti? Ecco, secondo una ricerca dell'Università di Princeton questi caratteri possono aiutare lo studente a concentrarsi meglio e anche ad avere risultati migliori a scuola.

Cosa hanno fatto?

Gli psicologi della Princeton, con l’aiuto di alcuni docenti, hanno consegnato lavori e dispense scritte in caratteri normalmente usati come Times New Romans o Helvetica ad alcune classi, mentre ad altre hanno consegnato dispense scritte in Comic Sans o Haettenschweller, quindi più difficili da leggere. Incredibilmente, i ragazzi che hanno lavorato sui documenti scritti con questi ultimi caratteri hanno ottenuto risultati migliori agli esami.

Perchè?

Questo accade perché i caratteri più facili da leggere rendono fluida la lettura anche con poca concentrazione, mentre, i caratteri più difficili da leggere rendono la lettura più complicata e quindi è necessaria una maggiore concentrazione, ed è solo dopo che la concentrazione si è focalizzata che si comincia a capire cosa intende davvero il testo.

Gianluca Giordano

A cura della Redazione di Skuola.net Questo articolo è frutto del lavoro condiviso della redazione di Skuola.net (direttore Daniele Grassucci): un team di giornalisti, data analyst ed esperti del settore education che ogni giorno produce contenuti e approfondimenti originali, seleziona e verifica le notizie più rilevanti per studenti e famiglie, garantendo un'informazione gratuita, accurata e trasparente.
Skuola | TV
Cybersicurezza, privacy e Intelligenza Artificiale: la guida che ti salva la reputazione e non solo

Quella foto innocente? Potrebbe rovinarti la vita. Ecco cosa devi sapere su IA, deepfake e dati personali (feat. Garante della Privacy)

Segui la diretta