12 consigli su come risparmiare sulla bolletta

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Di Redazione

Spesso gli studenti fuorisede devono farsi carico anche delle bollette: ecco qualche consiglio per evitare che diventino troppo salate

"consigli per risparmiare sulla bolletta"
Con la bolletta del telefono, del gas, dell'elettricità in continuo ed inesorabile aumento, sempre più persone tendono a ricorrere a situazioni di riparo per poter limitare il più possibile le spese totali. Ogni anno giornali e media ci aggiornano sui nuovi aumenti dei costi di bolletta, ma ci son sempre vie laterali per ovviare al problema e risparmiare qualcosina. Soprattutto se siete studenti universitari.
Ecco 12 consigli su come risparmiare sulla bolletta.

Studio in biblioteca


Ovviamente, le bollette salgono se i servizi vengono utilizzati. Per limitare il consumo dunque trasferitevi in buona sostanza nelle biblioteche o aule studio: ovviamente riscaldate, daranno quasi sempre anche la possibilità di usufruire dell’elettricità e del Wi-fi. Pacchetto completo insomma, da sfruttare ricaricando senza remora qualsiasi oggetto elettronico. Che poi si finisca anche a studiare, questo non è ovviamente obbligatorio…

Vestiti pesante


Ovviamente non potrete certo anche dormirci in queste aule. Può sembrare una banalità, ma quando sarete costretti a ritirarvi nella vostra umile dimora cercate di mantenere basso il termostato e piuttosto di mettervi un maglione in più: è chiaro che se girate per casa in maglietta dovrete alzarlo a dismisura se non vorrete congelare nei mesi invernali. Ma basta poco e la differenza può essere importante: basta infatti un solo grado in meno per risparmiare anche del 10% sulla bolletta.

Attenzione ai consumi


Anche qui può sembrare una banalità, ma non lo è necessariamente: non fate stime a spanne su quanto consumate in casa (e quindi pagate), ma prendetevi 5 minuti al giorno per controllare i contattori ed essere certi di non sprecare energia e gas. In fondo al supermercato non chiedete certo alla cassiera di battervi un prezzo approssimativo…

Valutate i prezzi fissi


Appurato che sarà bene scegliere i costi e le tariffe migliori, non escludete a priori le eventuali offerte di canoni mensili fissi: se infatti potreste probabilmente pagare di più nei mesi estivi, la bolletta diventerà più conveniente in quelli invernali, specie se tendete a consumare parecchia energia. Attenzione però agli eventuali limiti di consumo: quando vengono superati generalmente i prezzi dei consumi ulteriori diventano salatissimi…

Confrontate le tariffe


Facile dire di scegliere la convenienza: molte offerte sono legate al consumo mensile, alle ore di utilizzo, anche a canoni fissi… Prendete del tempo per confrontare le varie offerte e trovare quella più adatta alle vostre esigenze. E’ un lavoro un po’ noioso, ma tenetevi motivati pensando a come potreste spendere i soldi che inevitabilmente verranno risparmiati.

Prodotti a basso consumo


Per la serie “utilizzare un occhio critico”, non comprate le cose a caso, nemmeno le semplici lampadine: sono ormai diffusissime quelle a basso consumo che contengono notevolmente l’utilizzo di energia elettrica. Oltre alle lampadine, si trova in commercio qualsiasi oggetto affine all’illuminazione, come le lampade da tavolo o i neon: tutti questi prodotti hanno costi di listino più alti dei prodotti a consumo normale, ma la differenza verrà presto ammortizzata dalla bolletta più leggera.

Isolatevi


No, potete ancora stare in compagnia, da isolare sono solo le porte e le finestre: addirittura il 20% del calore infatti è perso dallo scarso isolamento delle sostanze, e verrà comunque accreditato. Cercate quindi di installare doppi vetri e pavimenti in materiale isolante; se non è possibile, tenete quantomeno chiuse le finestre e munitevi di paraspifferi per la porta per limitare la dispersione del prezioso calore.

Ottimizzate i lavaggi


A meno di non voler sembrare dei vagabondi nel giro di qualche settimana, dovrete per forza lavare i vostri vestiti, e se come probabile non vorrete perderci le giornate per farlo a mano (risparmiando però tantissima energia, per quello) toccherà usare gli elettrodomestici. Non è comunque difficile ottimizzare i lavaggi e alleggerire notevolmente i consumi: oltre a fare lavatrici solo a pieno carico, potrete anche mischiare capi bianchi e colorati utilizzando l’apposito “acchiappa-colore” e lavando a 30 gradi. In questo modo potrete pulire in un unico lavaggio tutti, o quasi, i vestiti sporchi.
Da evitare se possibile anche l’asciugatrice, altra “succhia-energia”. Meglio il classico stendino, se possibile al sole, in caso contrario in bagno (o ovunque ci sia posto in casa).

Spegnete tutto


Molti elettrodomestici consumano anche dopo esser stati spenti: la tv, ad esempio, ha un minimo consumo anche da spenta se il led rimane acceso. E’ una cosa trascurabile, ma rimanendo accesa 24 ore al giorno per 7 giorni a settimana va ad incidere anch’essa in modo non indifferente sulla bolletta. Premuratevi quindi di spegnere anche il led della tv, o anche di staccare le prese quando non utilizzate determinati elettrodomestici (o i videogiochi, ad esempio), così da togliere ancora qualche euro dai vostri consumi.

Controllate i vostri coinquilini


E’ vero, detta così fa molto stalker o maniaci del risparmio. Non s’intende ovviamente controllare le persone con il fucile puntato e pronto a far fuoco al minimo errore, ma accordatevi sulle norme per risparmiare un po’ con le persone con le quali dividete la casa e accertatevi che vengano rispettate: se siete d’accordo di non utilizzare la lavatrice se non a pieno carico, o di staccare prese o elettrodomestici dopo l’utilizzo, fate in modo che queste regole siano rispettate da tutti. Qualche sgarro incide poco, ma alla lunga se tutti sono più responsabili per i propri comportamenti, poi tutti risparmiano notevolmente.

Pagare ognuno il giusto


Non sarà il massimo della gentilezza, ed è ovviamente un argomento delicato, ma molto spesso accade che qualcuno dei coinquilini frequenti una persona, la quale inizia a vivere quasi stabilmente in casa. Qualche volta ci può stare (chi non ha ospitato amici o fidanzate/i nella propria casa?), ma se diventa la regola non è certo blasfemia renderne conto, quantomeno al coinquilino. In questo caso meglio evitare calcoli al centesimo, ma per quanto possa sembrare inadeguato e poco carino non è mostruoso chiedere quantomeno un piccolo contributo, anche al coinquilino stesso, per i consumi della o del consorte del momento: in fondo la vostra casa non è un albergo, per lo più gratuito.

Usate la testa


In generale si può riassumere dicendo che ci vuole buonsenso e un minimo di accortezza: oltre al sempre attuale “spegnere le luci quando si esce da una stanza”, utilizzate solo l’acqua necessaria per docce o pulizie varie, senza dilungarvi e sprecarne. Anche in cucina, non bollite litri d’acqua che consumano tempo ed energia per arrivare ai fatidici 100 gradi, ma utilizzatene solo il necessario. Per quanto riguarda il riscaldamento, a parte qualche periodo di ventilazione tenete chiuse porte e finestre per non disperdere calore, non mettete mobili davanti ai caloriferi per evitare che blocchino il calore e tenete aperto il forno dopo averlo utilizzato.

Con tutti questi consigli dovreste vedere calare sensibilmente le bollette che puntualmente troverete nella posta. Se ancora non dovesse funzionare per le vostre povere tasche, resta un unico modo: bando alla timidezza e abbracciate con trasporto i vostri coinquilini.

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1 ottobre 2020 ore 15:30

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