Bambini bidelli in Giappone: se succedesse in Italia?

ROMA -Insomma, se frequentassi una scuola giapponese potresti sentirti disorientato.
Le fotocopie, la pulizia (anche dei bagni), la mensa... sarebbero a carico tuo!

In Italia, se questo accadesse, verrebbe considerata una violazione dei diritti dell'infanzia... però, almeno in Giappone, sembra essere un particolare espediente che rende la loro educazione rigida ancora più attaccata ai reali problemi della vita.

I bambini, come è riportato da Stefano Carrer de 'Il sole 24 ore', apprendono facilmente e non hanno problemi a rimboccarsi le maniche (del camice) e darsi da fare per sostentare la loro scuola.

Un metodo medievale, ma d'altronde già noto: funziona come la Curtis, tu dai e ricevi garantendoti un vantaggio.

Nella piattaforma scolastica di Hidaka, il vicepreside Isobe accoglie anche, per il periodo estivo, i figli delle coppie miste risiedenti all'estero: non sono pochi, infatti, i piccoli italiani che la frequentano così come i cugini d'Oltralpe che sembrano veramente interessati a questo modo di far scuola.

"Gli scambi culturali sono apprezzati e arricchiscono il valore della classe" spiega la scuola.

Circondata da un immensa distesa di prati verdi, un circuito sportivo polifunzionale, la matematica viene insegnata senza metodi rigidi e austeri e si dedica particolare spazio alle lingue, alla musica e alle arti figurative.

ANDRESTI IN GIAPPONE A STUDIARE? TI PIACE LA SCUOLA ITALIANA? COSA MIGLIORERESTI, NEL METODO?

Commenti
Skuola | TV
La Skuola Tv sta per tornare

Dopo mesi di vacanza, siamo pronti per ritornare a farvi compagnia!

4 ottobre 2017 ore 16:30

Segui la diretta