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Organizzazione dei servizi di emergenza


Ogni componente dell’equipaggio deve avere una consegna particolare nei casi di emergenza.
A tal fine una nave deve essere fornita di un apposito registro (ruolo di appello) contenente:
a) grado, qualifica e nominativo di ogni componente dell’equipaggio;
b) descrizione dei segnali di allarme nei casi fondamentali di emergenza, e cioè: incendio, uomo in mare, abbandono nave;
c) ^destinazione e mansioni da svolgere in ciascun caso di emergenza.
Copie integrali di questo registro; espresse per esteso, su quadri murali di cartoncino devono essere affisse nei punti della nave di maggiore passaggio di persone.
Oltre a ciò ogni componente dell’equipaggio viene dotato all’imbarco (da restituire al Comando allo sbarco) in un libretto personale descrivente le proprie mansioni ed istruzioni dettagliate da seguire nei predetti casi.
al comando di ogni imbarcazione di salvataggio vi deve essere un Ufficiale di Coperta, o un marittimo abilitato, e già predisposto l'eventuale supplente, designato in mancanza di uno dei predetti.
Colui che è al Comando (dell’imbarcazione) deve conoscere i nominativi di tutti i componenti il suo armamento, assicurandosi che ognuno sappia alla perfezione svolgere i propri incarichi.
Se l’imbarcazione ha una dotazione di apparecchio radiotelegrafico e di proiettore occorre che vi sia un marittimo capace di adoperarli; la stessa cosa dicasi per il motore del motoscafo di salvataggio.
Per marittimo abilitato si intende una persona (appartenente alla Gente di mare) che abbia sostenuto un esame pratico sulla conoscenza, attrezzatura, uso delle imbarcazioni di salvataggio, davanti all’Autorità competente.
La Convenzione Internazionale stabilisce, come si legge nella presente tabella il numero minimo dei marittimi abilitati previsti per imbarcazioni dì salvataggio:
Capacità massima prescritta Numero minimo dei
per imbarcazione marittimi abilitati
menò di 41 persone n. 2
da 41 a 61 persone » 3
da 62 a 85 persone » 4
oltre 85 persone » 5
Altre norme previste dai Regolamento riguardano:
— l'istituzione di personale per la manovra degli impianti fissi anti incendio;
— i compiti della squadra dei vigili del fuoco con sorveglianze e prove sui materiali affidatigli;
— l’istituzione di zone Antincendio limitate da paratie tagliafuoco, ognuna con punti di riunione e con un quadro rappresentante quella parte di nave con le sue attrezzature;
— la manutenzione e il controllo dell’efficienza dei macchinari, impianti fissi ed attrezzi antincendio;
— i compiti dell’Ufficiale addetto alla squadra vigili del fuoco (ispezioni, prove, verifiche, addestramento);
— l’istituzione sulle navi passeggeri del servizio di ronda (almeno una dalle 0000 alle 0400). Tale servizio, se vi è la squadra dei vigili del fuoco questi vi partecipano effettuandone almeno due di giorno e tre di notte;
— l’istituzione della sorveglianza antincendi sulle navi nei porti (particolarmente sulle navi che hanno la squadra dei vigili del fuoco, anche se non vi sono passeggeri a bordo, almeno un terzo dei predetti deve essere sempre a bordo;
— le precauzioni sull’uso del combustibile liquido (durante l’imbarco, l’accensione o spegnimento delle caldaie, l’uso delle cucine, ecc.).
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