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Disposizioni per i casi di emergenza


— Caso di abbandono nave — In questo caso, al prescritto segnale tutte le persone di armamento di lance e zattere devono subito raggiungere il loro posto e senza ulteriore ordine (salvo però uno contrario dal Comando) approntare la manovra per l’ammainata di quella assegnata loro e nel caso aiutare altri ad ammainare altra che dovesse scendere prima. Il capo lancia e gli uomini di armamento prendono posto nella lancia prima dell’ammainata, l’esperto della zattera ammaina- bile prende posto su quest‘ultima. Quelle persone di equipaggio che non costituiscono armamento di imbarcazione o zattera devono prima adoperarsi, salvo diversa disposizione del Comando, per aiutare gli altri alle ammainate delle predette e dopo recarsi ai propri mezzi di salvataggio.
Per il salvataggio di passeggeri ed equipaggio questi, muniti di cinture di salvataggio, senza bagaglio (salvo autorizzazione del Comando) si devono recare al punto di riunione prestabilito dove riceveranno istruzioni da Ufficiali o altro personale di bordo per l’imbarco sui mezzi di salvataggio con precedenza a: ammalati - bambini - vecchi - donne e agli altri passeggeri. Di massima gli Ufficiali e i sottufficiali, esclusi i capi lancia, devono lasciare la nave dopo gli altri componenti l’equipaggio in ordine inverso di grado.
—- Caso di uomo in mare — In tale caso le persone dell’equipaggio predisposte ad intervenire raggiungono la imbarcazione indicata dal Comandante ed eseguono la manovra che lo stesso impartisce. Occorre tener presente in questo caso che è fatto obbligo, e ciò deve essere contenuto negli avvisi e cartelli stampati per passeggeri ed equipaggio, che chiunque veda cadere una persona in mare lanci un grido « uomo in mare a dritta o uomo in mare a sinistra » a seconda dal lato dove è caduto e getti in mare il più vicino salvagente o altro oggetto galleggiante.
Le indicazioni alla lancia a mare per recuperare il naufrago vengono inviate tramite i seguenti segnali: un fischio breve - accostare a dritta; due fischi brevi - accostare a sinistra; tre fischi brevi - alla via così; quattro fischi brevi - ritornare a bordo.
— Caso di incendio — In tale caso chiunque dell’equipaggio ha la percezione di un inizio di incendio o di un incendio in atto deve con ogni mezzo a sua disposizione adoperarsi per lo spegnimento e provvedere ad avvertire o fare avvertire il Comando. La squadra dei vigili del fuoco e l’Ufficiale ad essa preposto devono accorrere immediatamente con i propri attrezzi nel luogo dove si è manifestato l’incendio. L’Ufficiale suddetto deve dirigere Fazione iniziale di spegnimento fino all’intervento del Comandante o di chi per esso.
Sulle navi passeggeri dove non è previsto la squadra dei vigili del fuoco e sulle navi da carico deve essere costituita (all’armamento) una squadra antincendio al comando di un Ufficiale di Coperta o sottufficiale particolarmente qualificato, avente il compito di intervenire prontamente sul luogo in cui si è manifestato l’incendio e di iniziarne lo spegnimento con ogni mezzo disponibile. Tale squadra deve avere a sua disposizione gli equipaggiamenti da vigile del fuoco (di cui si è già parlato) e saperli convenientemente impiegare.
Le navi passeggeri devono essere dotate di una squadra di pronto intervento costituita da personale idoneo e opportunamente attrezzata per particolari compiti, quali ad esempio l’apertura di porte o la rimozione di lamiere allo scopo di liberare persone rimaste bloccate nell’interno di locali, puntellameli e blocchi di vie d’acqua.
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