Sapiens 1772 punti

Medioevo



Il Medioevo va dalla caduta dell’Impero Romano d’Occidente (476) alla scoperta dell’America (1492)

In questo periodo la musica è amata a tutti i livelli sociali,
ad ogni luogo corrispondeva un tipo di musicista:
-nelle chiese i cantori, accompagnavano la messa con le loro voci
-nelle confraternite, umili fedeli celebravano Dio con la lauda
-i castelli (dei nobili) accoglievano i trovatori e menestrelli
(i menestrelli erano in grado sia di comporre sia la musica che il testo volgare)
(I trovatori cantavano brani composti dai menestrelli)
-nelle piazze si esibivano i giullari
-nelle osterie (studenti universitari) i goliardi cantavano canzoni il latino

In questo periodo la musica veniva divisa in sacra e profana.


-La musica sacra era cantata nelle chiese duranti i riti religiosi.
Era prevalentemente vocale perché in chiesa non si usavano troppi strumenti.
Veniva eseguita dai monaci (gli unici a saper leggere le note)

-La musica profana diffusa nei castelli dei grandi signori, aveva per protagonisti
I trovatori che allietavano feste e banchetti

La musica sacra e profana poteva essere monodica (una sola linea melodica)
O polifonica (differenti melodie sovrapposte)

Tra le forme sacre monodiche c’erano gli inni, i salmi e la lauda, mentre tra quelle polifoniche il motetto e il canone.


Tra la forma monodica profana numerose erano le canzoni dei goliardi e trovatori
mentre tra quelle polifoniche furono la caccia (canone a 3 voci) e il madrigale (canto di argomento pastorale

La musica profana veniva eseguita soprattutto su strumenti a corda: il salterio, la ghironda, la fidula e la viella.
Hai bisogno di aiuto in Musica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email